Il mercato del fotovoltaico, dal nostro punto di osservazione

In questi giorni, molti installatori iscritti al nostro portale FotovoltaicoPerTe.com ci stanno contattando per conoscere il nostro punto di vista sull’andamento del settore dopo la pubblicazione del V conto energia.

In particolare vogliono sapere se e come hanno reagito alla nuova normativa le altre aziende del settore, e cosa ne pensano le persone che attraverso il nostro servizio richiedono un preventivo per l’installazione di un impianto.

Ecco qui sotto, in sintesi, alcune delle cose che diciamo loro, derivanti direttamente dalla nostra “esperienza sul campo”.

Attenzione: non abbiamo certo la presunzione di presentare quanto sotto come dei dati con valenza statistica, o che identifichino tendenze generali.

Come scritto nel titolo, sono solo alcune nostre considerazioni dai contatti avuti in questo periodo.

Come hanno reagito gli installatori?

Qui la cosa chiara che attualmente vediamo, è che gli installatori si sono divisi in due gruppi: chi ha capito cosa vendere, e chi no…

Alcuni installatori sono restati spiazzati dalla situazione, che in molti momenti è sembrata poco chiara, soprattutto per quanto riguarda le tempistiche di attuazione e soprattutto perchè, negli anni, non c’è stata una linea di condotta univoca che desse certezze al settore.

Comunque, per fortuna abbiamo percepito che la grande maggioranza degli installatori, già da tempo ha “scontato” la riduzione degli incentivi ed in generale le norme più stringenti, riuscendo ad adeguare la propria offerta in modo efficiente.

Da notare che questa nostra visione, deriva in gran parte dal fatto che noi, negli anni, abbiamo sempre avuto tra i nostri clienti, più che altro aziende interessate e strutturate per installare impianti ad uso domestico, cioè quelli che risultano comunque ancora convenienti e maggiormente incentivati.

Per questo motivo, moltissime delle aziende nostre clienti, credono che sia il momento di spingere ancora di più nella loro attività commerciale verso i privati.

L’aspetto chiave di quello che ci dicono queste aziende, è che commercialmente loro sono già pronte a proporre il fotovoltaico come strumento di risparmio ed efficienza energetica, e non più come prodotto finanziario.

Da questo discorso, a cascata, derivano anche due ulteriori fattori positivi.

Da un lato la possibilità di far leva sul bisogno di risparmio e sulla coscienza ambientalista, entrambe molto maturate in questi anni nelle famiglie italiane.

Dall’altro l’opportunità commerciale di proporre al potenziale cliente non solo l’impianto fotovoltaico, ma un’intera gamma di prodotti dedicati al risparmio energetico.

Riassumento, diciamo quindi che abbiamo capito che la maggioranza dei “nostri” installatori non avrà problemi a continuare a vendere, perchè si è attrezzata per tempo con offerte ed argomentazioni commerciali che tengono conto del mutato quadro generale.

Semmai, alcuni di essi sono preoccupati che ci possano essere ancora tante richieste a cui far fronte.

E qui veniamo ad analizzare il secondo lato della medaglia…

Come hanno reagito i potenziali clienti?

Lo diciamo subito: non sappiamo se sia così per tutti i canali di acquisizione clienti, ma le richieste che riusciamo a generare attraverso il nostro portale sono in costante crescita.

Anzi, meglio ancora: sono in crescita più marcata dopo la pubblicazione del V conto energia.

Indubbiamente un’ottima tendenza da sfruttare, soprattutto in Agosto, dove potrebbe esserci anche meno concorrenza tra installatori, visto che alcuni inevitabilmente chiuderanno l’attività per le ferie.

Da cosa dipende questo aumento delle richieste?

All’inizio, pensavamo che ciò dipendesse dal fatto che ai non addetti ai lavori non fossero ancora giunte le notizie riguardanti il nuovo regime di incentivi meno premianti.

Successivamente abbiamo pensato che l’aumento dipendesse da una corsa all’installazione per rientrare nelle tariffe previste dal IV conto.

Ora, anche da quello che emerge dalle discussioni nella nostra pagina Facebook (che conta, ad oggi, più di 23.000 iscritti), siamo portati a pensare che forse i motivi sono altri.

Innanzitutto, ci sembra di aver capito che le persone sanno con sempre più certezza quello che possono e devono attendersi dall’installazione di un impianto fotovoltaico.

Sono consapevoli (per fortuna diciamo noi!) che non sono verosimili scenari da “corsa all’oro”, come fino a qualche tempo fa qualcuno prospettava.

Hanno ben compreso che il fotovoltaico è una scelta che deve essere fatta con orizzonti temporali di medio periodo, e che è proprio nella soddisfazione della resa dell’impianto negli anni il primo motivo per affrontare l’investimento.

A questo, come dicevamo, si sta via via sommando una presa di coscienza forte su due temi che ormai vanno di pari passo: l’ecologia e il risparmio.

Attenzione: qui per risparmio si intende qualcosa di più ampio del risparmio energetico, che pure è un tema sentito.

Qui si intende proprio il risparmio come comportamento necessario a sempre più famiglie, visto il periodo di crisi economica.

Legato a questo, abbiamo notato, in alcune note e commenti, un tema interessante che ritorna spesso con varie sfumature:

“Io ho dei risparmi che, vista la situazione generale, non solo non so come e dove investire, ma addirittura ho paura a tenere in banca sotto forma di denaro liquido.

Mi sono convinto ad investirli in un impianto fotovoltaico perchè è qualcosa di concreto, che produce un rendimento che posso tenere ben monitorato”.

Secondo noi, un ottimo spunto commerciale per le aziende del settore: una sorta di invito alle famiglie a “mettere i risparmi sul tetto”.

Ultima cosa: come molti nostri clienti ormai sanno, da qualche giorno abbiamo lanciato un nuovo portale dedicato appunto ai temi del risparmio energetico.

Si chiama www.RisparmioEnergeticoPerTe.com, e servirà proprio per proporre alle aziende l’acquisizione di clienti per prodotti e servizi legati a questo tema.

Per iscriversi gratuitamente, basta compilare il form che si trova in questa pagina.

FotovoltaicoPerTe.com dà valore alla tua reputazione online!

Molte delle aziende clienti di FotovoltaicoPerTe.com hanno già notato che da qualche settimana abbiamo deciso di introdurre nel nostro portale una novità secondo noi molto significativa.

Sto parlando della possibilità, data alle persone che chiedono un preventivo, di lasciare un loro giudizio ed un loro commento sulle aziende dalle quali sono state contattate.

Tra l’altro, tra qualche settimana, abiliteremo anche la possibilità di recensire con maggiori dettagli l’operato dell’azienda che ha effettivamente eseguito l’installazione dell’impianto.

Perchè riteniamo questa nuova funzionalità del nostro portale un elemento di particolare importanza?

Perchè il nostro intento è quello di evidenziare le capacità delle aziende che più si impegnano nella cura del cliente, a partire dalla fase di primo contatto.

Per queste aziende, riteniamo che sia molto utile ottenere una sorta di riconoscimento nel web, attribuito dagli stessi utenti, degli sforzi fatti e della professionalità dimostrata sul campo.

Per nostra esperienza possiamo assicurare che ciò fa la differenza, soprattutto in internet, dove tutto sembra così intangibile e spesso aleatorio.

Per fare un esempio comune, pensiamo a cosa è successo online nel settore dei viaggi negli anni passati.

Chi di noi non si è fatto influenzare positivamente, nella scelta di un luogo dove passare le proprie vacanze, dai commenti delle persone che avevano già fatto un’esperienza simile?

Ecco: noi intendiamo proporre la stessa logica nel settore del fotovoltaico, dove, se possibile, il riscontro di altri utenti potrebbe avere un valore anche maggiore, per la persona che sta decidendo se, e con chi, realizzare il proprio impianto.

Se non altro per il fatto che un impianto fotovolatico è un investimento maggiormente oneroso di un soggiorno in un hotel, e che impegna per un arco temporale di parecchi anni.

Proponiamo questo approccio alle aziende nostre clienti perchè siamo sicuri che oltre alla funzione di incontro tra domanda ed offerta, il nostro servizio debba assolvere ad una funzione di “vetrina delle eccellenze”.

In un momento in cui si sente spesso parlare a sproposito di competitività e di merito, noi abbiamo la fortuna di poterci rivolgere ad aziende che, già per il fatto di aver accettato le regole del nostro servizio, hanno anche accettato di mettersi in vera concorrenza con altre aziende.

E’ giusto che questa mentalità e questa voglia di mettersi in gioco sia in un certo senso ripagata, contribuendo a formare la propria buona reputazione online.

Che in ultima analisi, giusto per essere concreti, è una delle cose che serve per acquisire più clienti dal web!

Per dare un’occhiata agli ultimi commenti ricevuti in FotovoltaicoPerTe.com clicca qui.

Se invece ti interessa verificare se la tua azienda ha già ricevuto dei commenti, cerca la tua scheda azienda con il nostro motore di ricerca qui, e poi clicca sul logo!

Richieste di preventivo come tranci di pizza

Come cambiano i prodotti quando aumenta la concorrenza?

Dipende ovviamente dal mercato, dal prodotto e dal tipo di concorrenza: tuttavia è anche vero che le aziende spesso hanno delle reazioni molto simili a prescindere da tutte le variabili dette.

Parlando nel concreto, ecco cosa sta succedendo nel nostro mercato, ossia quello della fornitura ad aziende di vari settori, di richieste di preventivo reperite in internet.

Già da qualche tempo la concorrenza sta aumentando.

Ci sono concorrenti che sono aziende strutturate, con progetti di lungo periodo, e concorrenti più improvvisati, che avendo studiato il modello di business direttamente in rete, cercano di replicarlo.

Se vogliamo, questa è una situazione abbastanza tipica del web, dove di solito si può avere velocemente idea di come copiare un concorrente, e le barriere all’entrata sono generalmente basse.

La concorrenza di basso livello di solito si auto elimina nel giro di qualche mese, magari quando le persone che hanno creato il progetto si scontrano con le vere complessità del business, che sono molto spesso percepibili solo quando lo si vede “da dietro le quinte”.

Comunque sia, nel nostro settore l’aumento della concorrenza ha portato con se un effetto molto evidente: l’aumento del costo di produzione del nostro prodotto.

Ossia l’aumento dei nostri costi per “produrre” una richiesta di preventivo.

E qui entrano in gioco i tranci di pizza…

Si, perchè gli operatori del nostro mercato hanno reagito come i gestori di un’attività di pizza al taglio.

Qualcuno ha pensato di mettere in atto la reazione più istintiva, che di solito è propria delle aziende senza una strategia definita: hanno abbassato i prezzi del trancio di pizza.

Non per tutti i tranci e per sempre, ma per un periodo iniziale (di solito 3 mesi), del proprio rapporto con il cliente appena acquisito.

Del resto, tutti i pizzaioli come noi conoscono dei sistemi per abbassare i prezzi senza rimetterci troppo: basta magari sostituire qualche ingrediente della pizza con qualcun altro di qualità minore.

Tradotto in termini web: basta magari discriminare meno sulle richieste che si inviano al cliente, abbasandone un po’ la qualità e di conseguenza il costo.

La mia domanda da pizzaiolo è: siamo sicuri che i clienti che pur acquisirai in questo modo, dopo tre mesi abbiano ancora voglia di pizza, se in questo periodo hanno mangiato una pizza meno buona di quella che potervi offrirgli?

La seconda reazione che mi è capitata di vedere è un po’ più raffinata, se vogliamo: invece di abbassare il prezzo del trancio di pizza, ne abbasso il valore.

In che senso? Se prima da una pizza ne ricavavo 3 fette, adesso dalla stessa ne ricavo 5 (numeri “assolutamente casuali”, si intende…).

Ossia, quel prodotto che, a quel prezzo, veniva venduto a 3 clienti, adesso lo vendo a 5 clienti.

In questo caso credo che il parallelo con il nostro settore non serva, vero?

Comunque, in questo caso le domande sono due: siamo sicuri che tutti i tuoi clienti siano informati e soprattutto siano d’accordo con questa tua novità? Non è che, soprattutto i clienti che erano abituati ad una certa porzione, escano dal tuo locale con un senso di fame?

Non che siano domande a cui dare risposta sia facile.

Tuttavia, da “pizzaiolo con anni di esperienza”, posso dire che nel mio settore molto spesso ho visto che la vera differenza non è nelle risposte, ma nel fatto che un’azienda sia in grado o meno di porsele, quelle domande.

Per finire il discorso, forse potresti essere curioso di sapere cosa abbiamo fatto noi nella nostra “pizzeria”.

Beh, noi come già detto qui, abbiamo da un lato creduto che valesse la pena investire nella qualità del singolo trancio di pizza.

Dall’altro, sempre a parità di prezzi del singolo trancio, abbiamo pensato di predisporre nella nostra pizzeria una serie di servizi aggiuntivi.

Su questi ultimi non posso ancora anticiparti nulla, ma nei prossimi mesi sicuramente avvremo modo di parlarne.

Nel frattempo, buon appetito!

Preventivi fotovoltaico: maggiori informazioni = maggiori vendite!

Dovevamo farlo… l’abbiamo fatto!

E’ da qualche giorno che in FotovoltaicoPerTe.com abbiamo reso disponibile una nuova funzionalità utile alle aziende nostre clienti per acquisire più clienti.

Una scheda di dettaglio dove la persona che richiede il preventivo può inserire molte informazioni in più riguardo alla sua richiesta.

In questo modo, da un lato, chi chiede il preventivo può spiegare nel dettaglio il tipo di installazione che desidera, e dall’altro l’azienda che riceve la richiesta ha a disposizione maggiori informazioni già prima di contattatare l’interessato, e quindi può meglio prepararsi al primo contatto telefonico o via mail.

Qui sotto trovi un’immagine della schermata della richiesta così come appare nell’area riservata dell’azienda (ovviamente i dati della richiesta non sono reali):

I dettagli aggiunti sono molti, e vanno dall’indicazione del civico preciso, al tipo di immobile, ai mq disponibili per l’istallazione, per finire con la mappa satellitare del luogo dell’installazione più un’eventuale foto caricata dall’utente.

Questa modifica fa parte di una serie di novità su cui stiamo lavorando, e che presto introdurremo, prendendo spunto direttamente da quello che ci stanno segnalando in questi mesi i nostri clienti.

Del resto, la logica che ci guida è sempre la stessa: impegnarci per aiutarti a vendere di più.

P.s.: i dettagli della richiesta sono accessibili anche cliccando sul link presente nella mail con la quale l’azienda riceve la richiesta di preventivo.

I consigli di chi se ne intende

Da qualche tempo abbiamo lanciato una nuova funzionalità nei nostri portali.

Si tratta di una bacheca, dove aziende e potenziali clienti possono scrivere e votare dei contributi da loro stessi postati su un tema che, in fondo, accomuna i nostri tre portali di lead generation FotovoltaicoPerTe.com, EdiliziaPerTe.com e PreventiviPerTe.com.

Il tema in questione è: come migliorare casa?

Abbiamo pensato che, in effetti, migliorare la propria casa è l’esigenza di base di chiunque utilizzi i nostri servizi per trovare un’azienda adatta e commissionarle poi il lavoro.

Migliorare casa, al contempo è anche la “mission” ultima delle aziende che si propongono per svolgere questi servizi: più o meno concreto e urgente sia l’intervento da realizzare per il cliente, quella a cui devono rispondere in fondo è l’esigenza di vivere quotidianamente in un ambiente sempre migliore e più accogliente.

Del resto, molto spesso lo sforzo di queste aziende (soprattutto quelle più avvedute!), è quello di proporre nuove tecniche e metodologie sul tema del miglioramento del benessere e del confort casalingo, proprio per non doversi scontrare con la concorrenza solo ed esclusivamente a colpi di prezzi bassi.

Le stesse persone che interpellano le aziende, per un lavoro edile, un impianto fotovoltaico, o qualsiasi altro intervento domestico, spesso basano la propria scelta non solo sul prezzo, ma anche sulla qualità delle soluzioni proposte dal proprio interlocutore.

Soluzioni che, appunto, da un lato fanno percepire la competenza dell’azienda che le propone, dall’altro forniscono parametri di valutazione dell’offerta diversi ed ulteriori rispetto al semplice costo totale dell’intervento.

Da parte nostra, l’obiettivo che ci siamo posti è proprio quello di dare una visibilità aggiuntiva, rispetto a quella che già forniamo attraverso i nostri portali, a quelle aziende che contribuiscono con idee e spunti interessanti a rispondere alla domanda “Come migliorare casa?”.

Idee e spunti interessanti valutati proprio dai nostri lettori; migliaia di persone che ogni mese utilizzano i nostri servizi e che possono votare i contributi pubblicati per stabilire, appunto, quali ritengono essere quelli degni di essere messi in evidenza.

E con la possibilità concreta, per le aziende attive nei nostri portali, di ottenere potenziali nuovi clienti, visto che ogni risposta pubblicata ha un link che porta la persona interessata direttamente alla propria scheda azienda!

Persone che, esse stesse, possono contribuire alla discussione postando a loro volta una risposta alla fatidica domanda “Come migliorare casa?”, segnalando una propria idea o esigenza, e sottoponendola al giudizio degli esperti.

Da ultimo, per rendere massimo il livello di interazione e possibilità di contribuire alle discussioni con i propri commenti, abbiamo attivato la possibilità di commentare ogni contributo direttamente attraverso il proprio profilo di Facebook.

Ok, a questo punto ovviamente non ti invito a lasciare un commento a questo articolo, ma ti invito direttamente a visitare e a contribuire direttamente alla nostra bacheca a cui accedi cliccando qui.

PreventiviPerTe.com: nuovi clienti per elettricisti, idraulici, imbianchini…

Anche gli idraulici, gli elettricisti, gli imbianchini, i cartongessisti, gli impiantisti in genere, ed in generale tutte quelle aziende che effettuano lavori a domicilio, hanno bisogno di nuovi clienti.

Ecco allora che oggi ti presento PreventiviPerTe.com, e con questo chiudo (per adesso…) il ciclo di post dedicati alla presentazione dei nostri portali.

Il portale nasce appunto sulla scorta delle nostre esperienze ormai consolidate di lancio e gestione di portali verticali, ad esempio nel settore del fotovoltaico e dell’edilizia, per l’acquisizione di potenziali nuovi clienti.

La cosa interessante del progetto PreventiviPerTe.com è che, per come è impostato, è un portale al tempo stesso generalista ma anche molto settoriale, che le aziende possono sfruttare in modo diverso in base alle loro diverse scelte commerciali.

Mi spiego meglio: il portale è adatto sia alle aziende “multiservizi” che compiono più lavori domestici diversi (es.: impianti idrauilici ma anche impianti solari termici o di riscaldamento, oppure impianti elettrici ma anche impianti di videosorveglianza o domotici), ma anche a quelle aziende che fanno della specializzazione il loro punto di forza.

Questo perchè è l’azienda stessa che, dopo aver avuto accesso al database delle richieste pervenute, e dopo averne letto i dettagli, può prelevare le richieste che essa stessa giudica maggiormente interessanti o adatte alla sua offerta.

In base magari all’area territoriale da cui proviene, al tipo di intervento richiesto, o magari leggendo i dettagli della richiesta scritti direttamente dal potenziale cliente.

Una gran trasparenza e flessibilità quindi, in quanto l’azienda non ha alcun tipo di vincolo nel genere di richieste che può prelevare (a parte un numero massimo mensile, ovviamente…).

Tra l’altro, per avere un’anticipazione delle richieste che avrà a disposizione, un’azienda può registrarsi gratuitamente al portale da questa pagina, accedendo così ad un’area riservata dedicata.

Quella pagina è importante anche perchè, dal menù a tendina del modulo di registrazione, si ha un’idea delle categorie di lavori contenuti nel database del sito.

Anche in questo caso, se ti interessa, prometto di tenerti aggiornato sulle novità, del portale e non solo, con vari aggiornamenti del blog.

Alla prossima!

Nuovi clienti per imprese edili? Ecco EdiliziaPerTe.com

EdiliziaPerTe.com è il nostro portale dedicato all’acquisizione di nuovi clienti da parte di aziende edili.

Le aziende edili iscritte possono selezionare il tipo di richieste di preventivo che desiderano ricevere (costruzione o manutenzione/restauro), e l’area geografica di riferimento, indicando inoltre il numero massimo di richieste mensili che desiderano ricevere.

Il pagamento del servizio avviene sulla base delle richieste effettivamente generate ed inviate all’azienda, senza nessun canone di attivazione e senza costi accessori o di sospensione del servizio.

Se proprio una settimana fa, ti avevo presentato il nostro portale sul fotovoltaico, ora è la volta di questo ulteriore nostro progetto, anch’esso lanciato circa un anno fa.

I punti in comune tra i due progetti sono ovviamente molti, a cominciare dalla grafica.

Tuttavia, qui mi interessava renderti partecipe di alcune valutazioni fatte all’epoca dello start-up del progetto, ancora attualissime mentre sto scrivendo questo post.

Innanzitutto le nostre riflessioni di carattere generale: ci interessava testare il sistema, già messo a punto per il fotovoltaico, in un mercato dall’andamento antitetico, come quello edile.

Quindi, da un lato, un settore in fase di boom, con molte aziende entrate da poco tempo nel mercato, e quindi in tal senso bisognose di costruire un sistema di vendita efficace.

Dall’altro, nell’edilizia, un mercato brutalmente in recessione, con aziende in difficoltà per mancanza quasi assoluta di commesse.

Un aspetto interessante, partendo da premesse così distanti, è stato proprio verificare che, a prescindere dall’andamento generale del mercato, le aziende sono comunque interessate ad utilizzare internet come strumento di acquisizione clienti.

Ed ancora più interessante è stato analizzare alcune motivazioni di carattere emozionale nell’approccio al sistema.

Nelle aziende del fotovoltaico sembra tuttora che ci sia la consapevolezza di dover “battere il chiodo finchè è caldo”, non lasciandosi scappare neppure un’occasione fornita da un mercato così frizzante.

Ciò sommato alla voglia di acquisire un numero di clienti idoneo a creare le dovute economie di scala nel proprio business.

Viceversa, le aziende edili sembra abbiano la convinzione che internet possa servirgli davvero come chiave di volta per uscire da una situazione delicata.

In un mercato difficile, gli imprenditori edili capiscono che è il momento di inventarsi qualcosa in primis sotto l’aspetto dell’acquisizione di nuovi clienti.

Attività che molto spesso, nei periodi di mercato buoni o discreti, viene colpevolmente messa in secondo piano, accontentandosi magari del passaparola e poco altro in più.

In un caso o nell’altro, comunque, la discriminante fondamentale per la buona riuscita di un progetto di acquisizione di nuovi clienti rimane la capacità commerciale nel ricontatto delle richieste pervenute.

Ed è proprio questo uno dei temi che approfondiremo nei prossimi post.

Trovare clienti nel settore fotovoltaico: ecco la nostra proposta

FotovoltaicoPerTe.com è il nostro portale che aiuta le aziende a trovare nuovi clienti nel settore fotovoltaico.

Il portale permette alle aziende di selezionare con precisione il tipo di richieste di preventivo che desiderano ricevere, sia in termini di area geografica (scegliendo la o le provincie di interesse), sia in termini di caratteristiche tecniche dell’impianto (fascia di potenza).

L’azienda ha inoltre la possibilità di selezionare il numero massimo di richieste mensili che desidera ricevere.

Il pagamento del servizio avviene sulla base delle richieste effettivamente generate ed inviate all’azienda, senza nessun canone di attivazione e senza costi accessori o di sospensione del servizio.

Fin qui una “fredda” presentazione; adesso invece mi fa piacere condividere con te alcune valutazioni sul come e perchè siamo arrivati alla creazione del portale.

Anzitutto, il progetto in realtà non è nuovo, essendo stato lanciato più di un anno fa.

Quasi tutti i nostri clienti e conoscenti ne sono al corrente.

Mancava di presentarlo ai lettori di questo blog, e la cosa non era stata fatta più per ragioni di tempo, che per altri motivi.

Comunque sia, l’idea di base del portale è quella di offrire le nostre metodologie di web marketing in un modo innovativo.

Adatto cioè anche ad aziende per le quali non ha senso approntare una campagna internet di generazione clienti a livello troppo esteso, lavorando esse in ambito perlopiù locale.

Da qui, l’idea di creare un portale che potesse raccogliere richieste di preventivo provenienti da tutta Italia, che venissero però indirizzate alle aziende locali attive in quell’area.

Il settore del fotovoltaico ci sembrava un buon banco di prova, sia per ragioni di preferenza personali (siamo da sempre sensibili ai temi ambientali), sia perchè il settore è da tempo in espansione clamorosa.

Scelto il settore, abbiamo verificato lo scenario competitivo in internet.

Ciò ha dato, come sempre, lo stesso riscontro: c’era già chi aveva avuto l’idea prima di noi!

Tra l’altro, piccola curiosità, uno dei competitors più presenti, allora come ora, abbiamo verificato essere una persona che tempo prima aveva acquistato un nostro corso online sulle metodologie per acquisire clienti con il web, chiedendo successivamente rimborso dicendosi non soddisfatto!

Comunque sia, soprattutto dopo questa analisi, l’idea è stata quella di apportare delle migliorie al modello.

Sia dal punto di vista delle campagne: mettendo a frutto la nostra specifica esperienza in centinaia di campagne simili, sviluppate negli anni per i nostri clienti, in più di 60 settori economici diversi.

Sia anche dal punto di vista delle garanzie date alle aziende: rendendo cioè visibili, a differenza di ciò che fanno molti competitors, le schede delle aziende a cui l’interessato al preventivo invia la richiesta. In modo da evitare dei processi poco trasparenti tipo: “compila il modulo e ti metteremo in contatto con n aziende da noi selezionate”…

Mi farà piacere, da qui in avanti, condividere con te gli altri nostri progetti ed aggiornarti sui progressi e sulle novità riguardanti questo nostro “figlioccio”!

Anche per avere un tuo graditissimo parere, che puoi esprimere semplicemente lasciando un commento qui sotto.

Ciao e a presto.

Punto e a capo, arrivederci e grazie

Questo è un post che farà da spartiacque per questo blog.

Mentre scrivo, vedo che, da RSS, gli iscritti agli aggiornamenti sono 4262.

Sono lettori “conquistati” nel corso di circa 2 anni e mezzo di post, approfondimenti, casi studio, racconti di nostre esperienze sul campo, campagne ad hoc, ecc.

Il tema fondamentale è sempre stato il web marketing, raccontato da un punto di vista strettamente correlato con le politiche commerciali e con le tecniche di vendita delle piccole e medie aziende.

Gli argomenti trattati hanno rispecchiato fedelmente quella che, nel corso di questi anni, è stata la nostra attività fondamentale: la consulenza alle aziende su questi temi.

Ora la nostra attività è cambiata o comunque sta rapidamente evolvendo verso un modello di business diverso, ed è per questo che trovo giusto che anche questo blog cambi.

Come accennavo nel mio precedente post, siamo rapidamente diventati una società che concentra i propri sforzi verso lo sviluppo di progetti propri.

Quindi non più consulenza e, di conseguenza, nessuna necessità di utilizzare questo blog così come ho sempre fatto.

Non nego che ho aspettato forse anche troppo per comunicare questa cosa; il fatto è che, come ogni propria creatura, mi dispiaceva smontare quanto fatto finora.

Si, smontare; perchè mi rendo conto che cambiare argomenti e tono ad un blog, equivale a ripartire da zero.

Tanto è vero che nei giorni scorsi ho anche valutato di aprire un nuovo blog per i nuovi argomenti.

Poi però ho pensato che fosse molto più giusto fare si un punto e a capo, ma restando in questa “casa” che ha ospitato per due anni e mezzo i miei post.

Anche come segno di onestà e trasparenza: dando cioè un senso di continuità nell’evoluzione.

Per capire che siamo quello che siamo perchè alle spalle abbiamo un certo tipo di esperienze.

Quindi, visto che probabilmente ai vecchi lettori poco o nulla interesserà degli argomenti che verranno trattati in futuro, volevo dire loro arrivederci e grazie con questo post.

Senza troppi sentimentalismi, perchè in effetti credo che proprio nessuno piangerà per la mancanza degli argomenti trattati da questo blog…

Anzi, con la convinzione che comunque è sempre meglio non prendersi mai troppo sul serio.

Perchè, in fondo, si tratta pur sempre di aria fritta e acqua calda!

Nel nostro personalissimo taccuino

Ecco i tre punti che sono da un po’ nel mio personalissimo taccuino, come diceva il grande Rino Tommasi.

1. Progetti nostri:

Era la nostra priorità per questo 2010, e devo dire che, arrivati quasi a fine anno, le soddisfazioni stanno cominciando ad arrivare.

Prometto che a breve ne parlerò in modo approfondito, presentandoli a dovere.

Per adesso condivido solo una considerazione che comunque è stata alla base di molti discorsi già fatti qui.

Velocità di esecuzione, e flessibilità nel testare diversi approcci commerciali, sono cose molto più importanti anche della tecnologia e delle caratteristiche funzionali del sito in se e per se.

Noi l’abbiamo provato sulla nostra pelle soprattutto quest’anno, mentre gli anni scorsi soprattutto sulla pelle dei nostri clienti.

Con l’inevitabile frustrazione da parte nostra di non poter imporci sempre al 100%, facendogli tralasciare dettagli poco importanti, come per esempio alcune questioni legate al design o al branding (so che per qualcuno suonerà come una bestemmia…).

2. Meno consulenza:

ma molta, molta meno…

Non perchè non ci piaccia più farla, ma oltre al minor tempo a disposizione, anche la considerazione che alcune volte e con alcuni clienti, è tempo buttato via.

Non tanto dal punto di vista strettamente economico (anche se qualche bel insoluto ci scappa sempre!), quanto piuttosto da quello dei risultati ottenuti.

Ossia, spesse volte siamo rimasti delusi dai risultati conseguiti da progetti ai quali avevamo creduto, e che dal punto di vista dell’applicazione delle nostre metodologie erano da manuale, per fattori totalmente slegati dalla nostra attività.

E connessi direttamente con l’inefficienza dei nostri clienti.

Ogni consulente potrà dire: “Succede anche a me, anzi, è la base del mio mestiere”.

Ok dico io, ma se si riescono a trovare strade alternative, meglio percorrerle, piuttosto che accettare per forza una situazione che non ci piace…

3. Il futuro è futuro

Ok, in effetti questa è un po’ criptica…

Comunque quello che voglio dire è: nel web non si possono precorrere sempre i tempi, solo per propinare al cliente di turno, o anche a noi stessi, un qualcosa solo perchè è talmente innovativo da diventare, per questo, attrattivo in se e per se.

Nel nostro “personalissimo taccuino” del titolo, sono appuntati già da tempo tutta una serie di strumenti, metodologie, tecnologie web molto interessanti, ma per adesso ancora non del tutto utilizzabili.

E che molti però già usano, in rari casi in modo sensato, il più delle volte a casaccio, solo per avere qualcosa di più da vendere (o da spendere)!

Se chiudo gli occhi e penso ad un nome dico, così di getto, Foursquare (e anche questa potrebbe suonare come una bestemmia…).

La capacità fondamentale per una persona che fa il nostro lavoro, è capire il momento giusto per utilizzare qualcosa di nuovo.

Ossia quell’esatto momento in cui, alla forza di una cosa comunque innovativa, si abbina la possibilità che questa cosa sia capita senza troppi sforzi da chi poi deve utilizzarla.

E con questo, richiudo il mio taccuino.

Alla prossima.