Se hai bisogno di una consulenza su AdWords e decidi di affidarti ad un’agenzia o ad un consulente per creare e gestire le tue campagne, ti capiterà di trovarti di fronte a due diversi approcci.
Quello di chi considera AdWords come un “fine”, e quello di chi lo considera come un “mezzo”…
Nel primo caso l’agenzia o il consulente offre e sviluppa delle campagne AdWords, su richiesta del cliente, senza entrare troppo nel dettaglio di ciò che ruota attorno allo strumento pay per click.
Questo è un tipo di approccio puramente tecnico, utilizzato soprattutto da quelle web agency che curano i progetti internet unicamente lato codice, o poco più.
Il secondo possibile approccio è molto diverso, in quanto inquadra AdWords in un contesto più generale che permette di identificare innanzitutto quali sono gli obiettivi che si vogliono ottenere dalla campagna.
AdWords, appunto, viene visto come un mezzo.
Anzi, come uno dei mezzi a disposizione di chi realizza una campagna di web marketing.
Ad esempio noi siamo abituati a valutare l’utilizzo di AdWords innanzitutto in base al tipo di progetto, operando inizialmente una macro-distinzione tra progetti di e-commerce e progetti di lead generation.
Successivamente analizziamo gli aspetti relativi alla potenzialità di conversione del sito o della landing page utilizzata per la campagna.
Nel caso del sito, suggeriamo quali possono essere gli opportuni interventi per aumentarne la conversion, in modo che il traffico inviato possa generare con maggiore probabilità delle vendite.
Nel caso di campagne di lead generation, normalmente utilizziamo la nostra metodologia basata sulla predisposizione di apposite landing pages, reddatte secondo criteri di copywriting persuasivo.
Attenzione: tutto questo è valido nel caso riteniamo opportuno dare il via alla campagna…
Perchè alcune volte la valutazione preliminare del mercato e dei risultati ottenibili in funzione del budget a disposizione, ci porta a sconsigliare il cliente di cominciare un’attività destinata a non dare i frutti sperati.

