Guarda questa immagine:

E’ il risultato di una ricerca in Google della frase “insegne luminose”.
Noti niente?
E’ uno dei risultati dell’alleanza tra Google e Pagine Gialle, di cui si è tanto sentito parlare nei mesi scorsi.
Non ho ancora avuto modo di approfondire l’argomento quindi non vorrei dare delle valutazioni definitive.
Fatto sta che già alcune cose mi sento di poterle dire.
Ne parlavamo ieri sera con Nicola.
Secondo me la questione sta un pò in questi termini:
1. Verso lo spam AdWords:
Che valore aggiunto e quali risultati può portare, alle aziende che si affidano a Pagine Gialle per questo servizio, una campagna AdWords così massificata?
Messaggio identico, posizioni simili… una specie di inserzione in Pagine Gialle… appunto!
A meno che la strategia non si affini con il passare del tempo, secondo me questo è un bel tradimento dello spirito di AdWords, e questo a Google non dovrebbe fare molto piacere.
Gli interessi economici in gioco sono sicuramente notevoli, ma forse il danno di immagine non potrebbe essere ancora maggiore?
Se si andasse verso una sorta di spam AdWords, con una pagina fatta di 10-15 annunci tutti uguali, mettendomi nei panni dell’utente che ha compiuto la ricerca, probabilmente non darei grosso peso a questi annunci.
2. Rischi del fai da te:
Se, come nel caso dell’immagine qui sopra, improvvisamente sulle keywords più interessanti entrassero 5-10 competitors in più, il primo effetto certo sarebbe un aumento del costo per click. Poco ma sicuro.
Nel nostro caso, gestendo centinaia di campagne, questo effetto lo stiamo già avvertendo, ma avendo una metodologia solida e campagne ottimizzate ciò non crea a noi ed ai nostri clienti nessun tipo di problema.
Gli annunci e le campagne dell’esempio sono per noi battibili.
Ma che fine faranno gli inserzionisti con campagne non ottimizzate? Saranno disposti a veder crescere i budget che devono investire per ottenere i medesimi risultati?
Saranno spinti ad aderire all’offerta Pagine Gialle, o avranno piuttosto una repulsione verso lo strumento?
3. Opportunità:
A questo punto magari si apriranno nuovi scenari.
Magari Google ovvierà in qualche modo a questa situazione, trovando il modo di non penalizzare i piccoli e micro investitori, che sono poi sempre stati il vero motore del suo business.
O magari l’utente che ha fatto la ricerca avrà la tendenza ad identificare da subito, e quindi a snobbare, gli “annunci spam”, per concentrare la propria attenzione sugli annunci “veri” che sopravviveranno.
Ossia quelli che hanno campagne AdWords fatte come si deve…
Come dici?
Proprio come quelle che facciamo noi?
Si, vabbè… ma magari mi sbaglio!
