Articoli categorizzati come 'Lead Generation' ↓

La nostra metodologia per Adwords; la lead generation

Oggi voglio rispondere a molti clienti ed amici che desiderano saperne di più sulla metodologia che utiliziamo per le nostre campagne Adwords di lead generation (generazione del contatto commerciale).

Molto spesso infatti è difficile far da subito percepire quanta differenza, in termini di risultati concreti, possa esserci tra una campagna Adwords gestita da un professionista e una gestita in modo “casalingo”.

Del resto parlavo di questo proprio ieri con un cliente, amministratore delegato di un azienda che commercializza prodotti di abbigliamento ad uso professionale.

Quando ci siamo incontrati per la prima volta lui aveva pronunciato la fatidica frase “Ma noi usiamo già Adwords, solo che non funziona!”.

Io gli stavo presentando i nostri servizi e, come spesso mi capita, alla sua risposta non ho fatto altro che mostragli questa presentazione.

Risultato: ho fatto capire che è importante, per l’azienda, distinguere tra l’uso di Adwords e l’uso corretto ai fini del business di Adwords.

Adwords in se e per se è uno strumento quasi banale da utilizzare, ciò che può risultare difficile è applicare una metodologia corretta e che porti dei risultati.

La metodologia che utilizziamo noi di Lemonfour è fatta soprattutto di lavoro di analisi ed ottimizzazione costante dei vari elementi che compongono il sistema (account, annunci, landing pages, statistiche).

Ecco perchè è proprio quando un’azienda mi dice che utilizza già Adwords che capisco che probabilmente avrà bisogno di noi!

Per ulteriori informazioni contattatemi: matteo.ravagnan@lemonfour.it o 333.8755906

Il lead nurturing; cosa succede dopo l’acquisizione del contatto?

Noi di Lemonfour ci siamo sempre confrontati con l’aspetto essenziale del web marketing: far acquisire contatti di qualità ai nostri clienti.

Quando mi capita di parlare con i clienti dei risultati delle nostre campagne, molto spesso l’osservazione che mi sento fare è questa: “In realtà, Matteo, potrei ottenere anche molto di più, ma la mia forza vendita…”.

Di solito a questo incipit seguono una serie di motivazioni (quando non veri e propri improperi…), che si possono riassumere nel fatto che il cliente non è soddisfatto della percentuale di chiusura dei propri commerciali.

Soprattutto in considerazione dell’ottima qualità dei contatti che gli vengono passati.

Del resto, sentendo l’altra campana, il commerciale molto spesso si lamenta che, vista la mole dei contatti, è difficile seguirli tutti con l’attenzione che meritano, contattandoli di persona per “farli sentire importanti”.

Da queste e da altre riflessioni, noi di Lemonfour abbiamo pensato, sulla scorta anche di significativi esempi di scuola americana, di sviluppare una serie di strumenti per il lead nurturing.

Il lead nurturing è un insieme di strategie per il consolidamento e per l’ottimizzazione commerciale dei contatti acquisiti dall’azienda.
Guardate ad esempio questa presentazione sviluppata in relazione alle fiere di settore.

Il succo della questione è che, molto spesso, automatizzando alcuni processi di ricontatto del lead, si ottengono risultati ottimi dal punto di vista delle vendite.

Questo raggiungendo altri obiettivi sostanziali: far acquisire valore aggiunto alla propria offerta commerciale e non creare colli di bottiglia dovuti alla mancanza di risorse umane.

Se volete indicazioni più precise, o per conoscere i nostri casi di successo mandate una mail a matteo.ravagnan@lemonfour.it

La qualità del contatto

Molto spesso le agenzie nostre concorrenti puntano molto sulla quantità dei contatti generati dalle loro campagne di web marketing.

I clienti stessi, guardando le statistiche della campagna, si soffermano di più sulla valutazione dei dati di traffico che sugli altri parametri.

L’altro giorno stavo parlando con un nostro cliente, titolare di un importante franchising diffuso in tutta Italia.

Stavamo commentando i risulati della nostra campagna di reperimento affiliati, in relazione a quelli del vecchio fornitore.

Ad un certo punto mi ha detto: “Sai Matteo, ti confido una cosa…”

In sostanza, mi diceva che durante il primo periodo di collaborazione con Lemonfour era spaventato perchè aveva visto il numero totale dei contatti diminuire rispetto alle precedenti campagne.

Pensava già di fissare una riunione per chiarire con noi il perchè stesse succedendo una cosa del genere, e soprattutto aveva già una mezza idea di ricontattare il vecchio fornitore.

Poi però, per un impegno improvviso, è partito per un viaggio di lavoro di una settimana all’estero. Al suo ritorno, ha immediatamente interpellato la persona che segue il ri-contatto dei prospect che provengono dalle campagne web.

Risultato: l’entusiasmo della persona e di tutto lo staff commerciale era alle stelle! Niente più decine di telefonate inutili.

Nessuna necessità di dover rispiegare integralmente l’offerta di affiliazione per poi sentirsi dire che probabilmente c’era stato un equivoco.

Più appuntamenti fissati con il commerciale (in sede centrale!) da prospect provenienti da tutta Italia. E dulcis in fundo… i primi contratti firmati!

Il suo commento, alla fine, è stato lapidario: “Beh, Matteo, forse è meglio che fissi qualche altro viaggio d’affari, e vi lasci lavorare!”.