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W i copioni creativi!

Questa è stata una settimana molto intensa dal punto di vista delle relazioni con clienti e amici che mi hanno chiesto dei pareri circa dei loro progetti internet, in essere o futuri.

Non me ne vogliano quelli che si riconosceranno in questa descrizione, ma parlando di progetti in vista di realizzazione, uno dei ruoli che più spesso mi trovo a svolgere è quello del pompiere di facili illusioni…

Che internet si presti a fantasticare su progetti mirabolanti è scontato.

In questo, tra l’altro, contribuiscono anche i nostri mezzi di informazione, che spesso trattano i clamorosi casi di successo internet più come una vincita al superenalotto che come il risultato di seri (ma anche fortunati!) progetti imprenditoriali.

I casi delle “multinazionali da garage”, create nel tempo libero da ragazzini e diventate in pochi anni i vari Google, EBay, Facebook ecc., non sono neppure la punta dell’iceberg… sono qualcosa di ancor più marginale nel panorama normale di quello che internet è e può diventare.

Del resto non è del tutto valido neppure l’approccio opposto, del tipo: “Io voglio solo ritagliarmi il mio angolino nel web…”.

Il business internet è per sua natura aggressivo e non conservativo; conviene porsi subito nelle condizioni di poter crescere velocemente, lavorando sul modello di business, visto che molto spesso risultati rapidi dipendono più da questo aspetto, piuttosto che da livelli di investimenti crescenti.

Tornando al ruolo del pompiere, le tre cose che suggerisco di pensare sempre a coloro che mi chiedono pareri su una loro folgorante idea sono:

    1. In internet c’è già;
    2. E’ fatta anche meglio di come l’ho pensata io;
    3. Se non c’è nulla di simile è perchè non può funzionare;

Pessimismo? No, direi piuttosto il modo migliore per evitarsi brutte sorprese e porre le basi per una buona riuscita del proprio progetto…

E’ per questo che la cosa che suggerisco è di diventare piuttosto dei copioni creativi!

Il copione creativo e quello che riesce a creare o modificare il proprio progetto prendendo spunto da uno o più progetti simili, mixando elementi vincenti di progetti anche diversi tra di loro e diversi dal progetto che vuole ottenere, o cogliendone magari degli aspetti sottovalutati.

Basta rifletterci: quale altro strumento, se non il web, ti da la possibilità di fare un’analisi preliminare della concorrenza così accurata, a costo zero, estendendola a tutto il mondo senza muoverti dal tuo pc?

Venendo a conoscenza in tempo praticamente reale di tutto ciò che in internet funziona davvero, senza necessità di inventarsi l’acqua calda…

Attenzione: anche in questo caso nessuna illusione… il ruolo del copione creativo necessità comunque di una buona dose di talento e soprattutto di profonda conoscenza degli strumenti.

Senza contare che quasi sempre, i veri fattori differenzianti dei vari business internet sono quelli tenuti sapientemente dietro le quinte, e che solo marginalmente riguardano il web…

Una buona regola per un imprenditore che vuole utilizzare il web?

Ne parlavo poco tempo fa: essere disposto a cambiare idea!

Sei disposto a cambiare idea?

Non è raro essere chiamati al capezzale di un business web che non frutta come vorrebbe chi l’ha ideato.

I motivi ovviamente possono essere mille, ma normalmente riguardano uno di questi tre fattori chiave.


    1. La tecnica
    2. Il web marketing
    3. Il modello di business

Sai qual’è, per l’imprenditore medio, l’aspetto psicologico che fa la differenza tra questi tre elementi?

Che per le scarse prestazioni dei primi due non si sente responsabile, ma semmai mal consigliato, mentre invece del terzo se ne deve assumere molto spesso tutta la responsabilità…

Quindi gli viene più facile pensare di cominciare a rimettere mano al proprio business facendo piazza pulita dei fornitori rei di errori che riguardano i punti 1. e 2., piuttosto che porsi domande scomode sul punto 3.

In questa operazione naturalmente viene aiutato moltissimo da uno stuolo di potenziali nuovi fornitori, molto più propensi a sottolineare gli errori dei propri predecessori piuttosto che mettere in discussione le scelte del loro probabile nuovo “datore di lavoro”.

La domanda scomoda che mi capita spesso di fare ai miei interlocutori è, appunto: “Sei disposto a cambiare idea?“.

Se la risposta è “sì”, allora le probabilità di successo del progetto aumentano di molto.

Perchè quello che vediamo in molti casi è che alle volte basta cambiare alcune carte in tavola per modificare completamente la resa di un business web.

Ad esempio ci si può concentrare per trovare il modo di aumentare di molto il valore del singolo cliente acquisito tramite internet.

Come fare? Leggi ad esempio questo mio post di qualche tempo fa.