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FotovoltaicoPerTe.com dà valore alla tua reputazione online!

Molte delle aziende clienti di FotovoltaicoPerTe.com hanno già notato che da qualche settimana abbiamo deciso di introdurre nel nostro portale una novità secondo noi molto significativa.

Sto parlando della possibilità, data alle persone che chiedono un preventivo, di lasciare un loro giudizio ed un loro commento sulle aziende dalle quali sono state contattate.

Tra l’altro, tra qualche settimana, abiliteremo anche la possibilità di recensire con maggiori dettagli l’operato dell’azienda che ha effettivamente eseguito l’installazione dell’impianto.

Perchè riteniamo questa nuova funzionalità del nostro portale un elemento di particolare importanza?

Perchè il nostro intento è quello di evidenziare le capacità delle aziende che più si impegnano nella cura del cliente, a partire dalla fase di primo contatto.

Per queste aziende, riteniamo che sia molto utile ottenere una sorta di riconoscimento nel web, attribuito dagli stessi utenti, degli sforzi fatti e della professionalità dimostrata sul campo.

Per nostra esperienza possiamo assicurare che ciò fa la differenza, soprattutto in internet, dove tutto sembra così intangibile e spesso aleatorio.

Per fare un esempio comune, pensiamo a cosa è successo online nel settore dei viaggi negli anni passati.

Chi di noi non si è fatto influenzare positivamente, nella scelta di un luogo dove passare le proprie vacanze, dai commenti delle persone che avevano già fatto un’esperienza simile?

Ecco: noi intendiamo proporre la stessa logica nel settore del fotovoltaico, dove, se possibile, il riscontro di altri utenti potrebbe avere un valore anche maggiore, per la persona che sta decidendo se, e con chi, realizzare il proprio impianto.

Se non altro per il fatto che un impianto fotovolatico è un investimento maggiormente oneroso di un soggiorno in un hotel, e che impegna per un arco temporale di parecchi anni.

Proponiamo questo approccio alle aziende nostre clienti perchè siamo sicuri che oltre alla funzione di incontro tra domanda ed offerta, il nostro servizio debba assolvere ad una funzione di “vetrina delle eccellenze”.

In un momento in cui si sente spesso parlare a sproposito di competitività e di merito, noi abbiamo la fortuna di poterci rivolgere ad aziende che, già per il fatto di aver accettato le regole del nostro servizio, hanno anche accettato di mettersi in vera concorrenza con altre aziende.

E’ giusto che questa mentalità e questa voglia di mettersi in gioco sia in un certo senso ripagata, contribuendo a formare la propria buona reputazione online.

Che in ultima analisi, giusto per essere concreti, è una delle cose che serve per acquisire più clienti dal web!

Per dare un’occhiata agli ultimi commenti ricevuti in FotovoltaicoPerTe.com clicca qui.

Se invece ti interessa verificare se la tua azienda ha già ricevuto dei commenti, cerca la tua scheda azienda con il nostro motore di ricerca qui, e poi clicca sul logo!

Punto e a capo, arrivederci e grazie

Questo è un post che farà da spartiacque per questo blog.

Mentre scrivo, vedo che, da RSS, gli iscritti agli aggiornamenti sono 4262.

Sono lettori “conquistati” nel corso di circa 2 anni e mezzo di post, approfondimenti, casi studio, racconti di nostre esperienze sul campo, campagne ad hoc, ecc.

Il tema fondamentale è sempre stato il web marketing, raccontato da un punto di vista strettamente correlato con le politiche commerciali e con le tecniche di vendita delle piccole e medie aziende.

Gli argomenti trattati hanno rispecchiato fedelmente quella che, nel corso di questi anni, è stata la nostra attività fondamentale: la consulenza alle aziende su questi temi.

Ora la nostra attività è cambiata o comunque sta rapidamente evolvendo verso un modello di business diverso, ed è per questo che trovo giusto che anche questo blog cambi.

Come accennavo nel mio precedente post, siamo rapidamente diventati una società che concentra i propri sforzi verso lo sviluppo di progetti propri.

Quindi non più consulenza e, di conseguenza, nessuna necessità di utilizzare questo blog così come ho sempre fatto.

Non nego che ho aspettato forse anche troppo per comunicare questa cosa; il fatto è che, come ogni propria creatura, mi dispiaceva smontare quanto fatto finora.

Si, smontare; perchè mi rendo conto che cambiare argomenti e tono ad un blog, equivale a ripartire da zero.

Tanto è vero che nei giorni scorsi ho anche valutato di aprire un nuovo blog per i nuovi argomenti.

Poi però ho pensato che fosse molto più giusto fare si un punto e a capo, ma restando in questa “casa” che ha ospitato per due anni e mezzo i miei post.

Anche come segno di onestà e trasparenza: dando cioè un senso di continuità nell’evoluzione.

Per capire che siamo quello che siamo perchè alle spalle abbiamo un certo tipo di esperienze.

Quindi, visto che probabilmente ai vecchi lettori poco o nulla interesserà degli argomenti che verranno trattati in futuro, volevo dire loro arrivederci e grazie con questo post.

Senza troppi sentimentalismi, perchè in effetti credo che proprio nessuno piangerà per la mancanza degli argomenti trattati da questo blog…

Anzi, con la convinzione che comunque è sempre meglio non prendersi mai troppo sul serio.

Perchè, in fondo, si tratta pur sempre di aria fritta e acqua calda!

Nel nostro personalissimo taccuino

Ecco i tre punti che sono da un po’ nel mio personalissimo taccuino, come diceva il grande Rino Tommasi.

1. Progetti nostri:

Era la nostra priorità per questo 2010, e devo dire che, arrivati quasi a fine anno, le soddisfazioni stanno cominciando ad arrivare.

Prometto che a breve ne parlerò in modo approfondito, presentandoli a dovere.

Per adesso condivido solo una considerazione che comunque è stata alla base di molti discorsi già fatti qui.

Velocità di esecuzione, e flessibilità nel testare diversi approcci commerciali, sono cose molto più importanti anche della tecnologia e delle caratteristiche funzionali del sito in se e per se.

Noi l’abbiamo provato sulla nostra pelle soprattutto quest’anno, mentre gli anni scorsi soprattutto sulla pelle dei nostri clienti.

Con l’inevitabile frustrazione da parte nostra di non poter imporci sempre al 100%, facendogli tralasciare dettagli poco importanti, come per esempio alcune questioni legate al design o al branding (so che per qualcuno suonerà come una bestemmia…).

2. Meno consulenza:

ma molta, molta meno…

Non perchè non ci piaccia più farla, ma oltre al minor tempo a disposizione, anche la considerazione che alcune volte e con alcuni clienti, è tempo buttato via.

Non tanto dal punto di vista strettamente economico (anche se qualche bel insoluto ci scappa sempre!), quanto piuttosto da quello dei risultati ottenuti.

Ossia, spesse volte siamo rimasti delusi dai risultati conseguiti da progetti ai quali avevamo creduto, e che dal punto di vista dell’applicazione delle nostre metodologie erano da manuale, per fattori totalmente slegati dalla nostra attività.

E connessi direttamente con l’inefficienza dei nostri clienti.

Ogni consulente potrà dire: “Succede anche a me, anzi, è la base del mio mestiere”.

Ok dico io, ma se si riescono a trovare strade alternative, meglio percorrerle, piuttosto che accettare per forza una situazione che non ci piace…

3. Il futuro è futuro

Ok, in effetti questa è un po’ criptica…

Comunque quello che voglio dire è: nel web non si possono precorrere sempre i tempi, solo per propinare al cliente di turno, o anche a noi stessi, un qualcosa solo perchè è talmente innovativo da diventare, per questo, attrattivo in se e per se.

Nel nostro “personalissimo taccuino” del titolo, sono appuntati già da tempo tutta una serie di strumenti, metodologie, tecnologie web molto interessanti, ma per adesso ancora non del tutto utilizzabili.

E che molti però già usano, in rari casi in modo sensato, il più delle volte a casaccio, solo per avere qualcosa di più da vendere (o da spendere)!

Se chiudo gli occhi e penso ad un nome dico, così di getto, Foursquare (e anche questa potrebbe suonare come una bestemmia…).

La capacità fondamentale per una persona che fa il nostro lavoro, è capire il momento giusto per utilizzare qualcosa di nuovo.

Ossia quell’esatto momento in cui, alla forza di una cosa comunque innovativa, si abbina la possibilità che questa cosa sia capita senza troppi sforzi da chi poi deve utilizzarla.

E con questo, richiudo il mio taccuino.

Alla prossima.

E’ da un po’ che non sento Roberta!

Roberta chiama ogni tanto qui in ufficio.

Ha un tono gentile, e una voce anche un pò sexy.

In effetti non so se si chiami proprio Roberta: il nome non me l’ha mai detto… ma io per rendermela più familiare la chiamo così.

Con il tempo le sue telefonate sono diventate quasi un rito, e così siamo arrivati ad un passo dal darci del tu.

“Buongiorno XXXXXXXX, per caso avete finito il caffè? Noi siamo li in zona domani”.

Roberta è l’addetta alle vendite telefoniche del nostro fornitore di caffè per la macchinetta aziendale.

Efficiente e cortese, abile e organizzata, me la immagino dotata di chissà quale software per calcolare il consumo medio di ogni cliente, in modo da riuscire a chiamarlo proprio quando il caffè sta per finire.

Comunicando urgenza (“siamo in zona domani”) e lasciando intendere che un’occasione così va sfruttata per forza (il tono sembra quello di chi dice “si, domani siamo in zona, ma poi chissà quando ricapiterà”).

Ed ecco che quando chiama Roberta gli ordini fioccano copiosi.

Non so se di tutti i clienti: ma i miei si!

Evidentemente Roberta ha anche percepito questa ammirazione (strettamente commerciale, s’intende), che ho nei suoi confronti, e nel tempo credo che mi abbia utilizzato come test per le sue politiche di upsell.

“Ci è appena arrivata la nuova cialda al cappuccino. Ne ho poche e le sto proponendo solo a pochi clienti….”

“Ok Roberta: proviamolo!”

Fatto sta che è da un pò che non sento Roberta…

Per carità, oggi ho controllato, e di cialde ne abbiamo ancora a sufficienza: diciamo che non siamo ancora in riserva, ma poco ci manca.

Quello che mi ha allarmato è che stamattina ho ricevuto questa mail dal nostro fornitore di caffè:

Gentile cliente,
XXXXXXXX ha il piacere di comunicarLe l’attivazione del servizio di ORDINE CIALDE ON-LINE. Per poter accedere a questo servizio basterà collegarsi al sito www.XXXXXXXX.it e selezionare la voce “Ordina le cialde” presente nella home page.

A questo punto basterà inserire il vostro Codice Utente: xxxxxx e la vostra Password: xxxxxx.

Al primo accesso sarete obbligati a cambiare la password secondo le vigenti regole sulla privacy, a compilare i dati anagrafici e ad inserire l’indirizzo mail dove inviare la conferma dell’avvenuto ordine.

Qualora questa procedura risultasse già effettuata sarà sufficente inserire il proprio utente e la propria password.

Qualora volesse ricevere maggiori informazioni, non esiti a contattarci all’indirizzo email: ordini@xxxxxxxxxx.it

In allegato la lettera di presentazione del nuovo servizio.

Tra i contenuti, oltre alle indicazioni per poter usufruire degli ordini on-line, uno speciale omaggio.

Cordiali saluti.


Cioè, cioè, fammi capire?!?

E Roberta? Non mi dire che avete sacrificato quella macchina da guerra delle vendite a distanza sull’altare del web!

Non mi dire che sotto quello “speciale omaggio” (che, tra l’altro è un misero caffè al ginseng…) si nasconde un incentivo agli ordini online volto a mandare a spasso Roberta…

Certo, visto il lavoro che faccio, dovrei essere contento nel vedere gli sforzi di un’azienda tutto sommato legata ad un modello di business old style, verso il web.

Ma visto anche questo mio recentissimo post, chiedo all’azienda in questione:

“Non è che ci siamo lasciati prendere un pò troppo la mano?”.

Occhio, perchè ovviamente tutte queste valutazioni possono essere smentite da un momento all’altro.

Spero vivamente che Lunedì Roberta mi chiami.

Spero che non voglia proprinarmi le cialde di caffè al ginseng nel frattempo invendute… ma spero proprio che mi chiami.

E se non dovesse chiamarmi, all’azienda dico: ho la soluzione per voi… forse siete ancora in tempo… richiamate Roberta!

Proponetele di diventare responsabile delle vendite online di un sito che unisca alla vostra piattaforma di e-commerce tutta una serie di elementi social.

Una chat online con Roberta, un pagina fan in Facebook, un profilo Twitter, la geolocalizzazione con Google Maps degli addetti al rifornimento, la possibilità di commentare il gusto del caffè al ginseng (così forse non lo proporreste più!)…

Troppo avanti? Forse si… ma per Roberta questo e altro!

Via al televoto!

Non c’è che dire, questo blog ha dei lettori davvero simpatici!

Qualche giorno fa Giacomo mi ha scritto una mail che conteneva questa frase:

… mi sembra che ormai Google AdWords è diventato una specie di televoto!
E’ come a Sanremo, che chi ha più soldi vince sempre… io preferisco il posizionamento SEO perchè è gratis e quello che succede lo decide chi scrive le pagine…

Il confronto AdWords – televoto mi mancava proprio.

Però a ben guardare non è una cosa così sbagliata: il meccanismo è più o meno simile!

Stringi stringi alla fine il click equivale ad una preferenza espressa verso un nostro annuncio piuttosto che verso quello della concorrenza.

Anche l’effetto del click/voto può essere lo stesso: l’acquisto di un prodotto/servizio nel caso di AdWords, o di un disco nel caso Sanremese…

La differenza sostanziale (oltre a qualche concetto di marketing…), è che il televoto lo paga il cliente, mentre AdWords lo paga l’inserzionista: e questo non è poco, dirai tu.

In effetti, scherzi a parte, quello che c’è di vero nella mail di Giacomo è che ancora oggi AdWords viene spesso usato da molte aziende in modo sbagliato, alla stregua di una “macchinetta mangia soldi”.

Giacomo, e con lui molti altri, sbagliano però su una cosa: il considerare il posizionamento naturale e le pratiche SEO come totalmente antagoniste rispetto al pay per click.

Soprattutto, errore ancora più grande, è quello di considerare le attività (professionali o meno), volte al posizionamento organico dei contenuti, come attività gratuite.

Più che altro credo che Giacomo non abbia mai avuto a che fare con un preventivo di una SEO Agency!

Dai ok, ormai questo post è andato così… lasciamelo chiudere in bellezza…

ADWORDS O SEO: CHI DECIDI DI ELEMINARE?

Roba vecchia di 10 anni

Oggi piccolo amarcord.

Esattamente 10 anni fa mi laureavo in Economia e Commercio con una tesi dal titolo “Le Determinanti del Budget Pubblicitario”.

Bei tempi quelli, in cui pensavo, da buon studente inesperto, che ci fosse ancora una logica nelle cose!

Praticamente internet non esisteva ancora, ed io non mi ero sentito ancora rispondere da un potenziale cliente:

“Pensi lei che le cose quest’anno stanno andando così male, che ho pensato perfino di investire in pubblicità!”

10 anni sono in effetti un’infinità: oggi ad esempio anche ogni piccolo imprenditore ha un sacco di modi per buttar via un pò di soldi in azioni pubblicitarie inutili.

Qualche tempo fa, connettendomi dalla mia chiavetta USB al web, ricevo nel sistema di SMS integrato questo messaggio:

Skandia raddoppia 102+104! Vi aspettiamo nel Nuovo negozio al n.104 per tutto il mese con la promozione: Equilibrio tra sole e vista a 5 Euro. Ottica Skandia

e dopo un pò

SKANDIA vi aspetta Domenica 27 per la FESTA del BORGO con un rinfresco nel nuovo negozio di ottica. Per l’occasione promozioni uniche reparti foto e ottica.

Interessante! Manca qualcosa?

Capire chi sia e dove diavolo stia di casa Skandia…

All’inizio ho pensato ad una cosa fichissima, tipo una geolocalizzazione, che aveva riconosciuto da dove mi stavo connettendo (da Venezia) e mi invitava a qualcosa di esclusivo nei paraggi.

Poi ho scoperto con delusione che l’Ottica Skandia si trova a Bergamo, e ho capito che non c’era proprio alcun motivo percui quel messaggio dovesse arrivare al sottoscritto!

Morale: 10 anni dopo la mia tesi di laurea, gli imprenditori possono scegliere tra un sacco di strumenti di comunicazione in più per sprecare i loro soldi.

Morale 2: se sei di Bergamo, vai da Ottica Skandia (www.otticaskandia.it) e digli che hai letto di loro su un blog. Facciamogli recuperare almeno una parte dell’investimento!

P.s.: Ottica Skandia non ha sponsorizzato in alcun modo questo post!

Qualcuno si è mai dimenticato di essere un tuo cliente?

L’altra sera ho fatto visita ad un nostro cliente che non vedevo da tempo.

Un paradigma della PMI italiana: un’azienda con 30 anni di successi alle spalle, basati sul lavoro e sulla competenza, nel mondo della moda (abbigliamento ed accessori in pelle).

Azienda ancora sana, malgrado tutto quello che sta accadendo, ma che deve fare i conti con un mercato che non è più quello di una volta.

Ad un certo punto, il titolare mi ha detto una frase che mi è suonata familiare: “Alcuni dei nostro clienti non comprano da noi da così tanto tempo che oramai si saranno dimenticati di essere nostri clienti.”

Coincidenza! Avevo sentito quella frase quella stessa mattina, pronunciata da Nicola, che mi raccontava che stava per ultimare un documento con la descrizione di alcune tra le sue esperienze di marketing.

Una sorta di mini diario, per raccogliere cronologicamente alcune tra le cose più significative viste nel corso di questi anni, ed alcuni degli insegnamenti più importanti tratti da queste “battaglie”, come le chiama lui.

Con Nicola concordavamo sul fatto che il web ed il web marketing hanno effettivamente cambiato il modo di concepire certi tipi di campagne, mettendo a disposizione strumenti e metodologie che quando entrambi abbiamo iniziato ad occuparci di queste cose, anche se in ambiti diversi, semplicemente non esistevano.

Discorsi da vecchi, insomma! Malgrado siamo nati entrambi nel 1975…

Scherzi a parte, anche “solo” 10 anni di esperienza nella consulenza e nella realizzazione di campagne di comunicazione ed acquisizione clienti sembrano e sono tanti, se paragonati allo sviluppo della rete.

Basti pensare ad esempio all’utilizzo integrato di pagine web, email marketing e blog che sta alla base del lead nurturing.

In realtà, quello che mi capita di vedere ogni giorno e che mi sembra interessante è che, come è capitato nel caso del mio cliente di cui parlavo all’inizio, un certo tipo di imprenditore, anche all’antica, ma con la mente aperta, è pronto a cogliere le opportunità date dai nuovi strumenti di comunicazione.

Essenzialmente perchè le esigenze di base, nei processi commerciali e di marketing, sono sempre le stesse!

Da ultimo un’informazione interessante: Nicola mi ha consentito di utilizzare il suo “Diario di marketing” come contenuto bonus per il nostro video corso VenditeWeb.

Il documento, sottoforma di pdf, è già disponibile non solo a tutti coloro che acquisteranno da oggi in poi il video corso, ma anche a tutti i clienti che l’hanno acquistato nei mesi scorsi (si trova nella sezione bonus).

Non solo: visto che c’eravamo, così per strafare, abbiamo pubblicato anche un altro contenuto bonus, che spiega in modo ancora più approfondito alcune tecniche avanzate per la gestione delle campagne AdWords (anche con la nuova interfaccia).

Ti ricordo che la pagina per acquistare VenditeWeb è questa qui.

Ciao e a presto!

Aria fritta o acqua calda?

home_blog

Questa qui sopra è la nuova home page del nostro sito istituzionale.

Il sito è online da circa una settimana e devo dire che nel frattempo ha suscitato alcune reazioni che mi hanno fatto sorridere.

Del resto era logico che un sito con questo messaggio forte qualche commento lo ricevesse.

Devo dire che quasi tutti quelli che ci conoscono hanno apprezzato l’ironia e capito il messaggio da interpretare esattamente all’opposto.

Ad esempio Gabriella, che non conosco personalmente, ha scritto sulla nostra pagina Facebook:

A me piace, mi ha fatto sorridere solo lo slogan “Vendiamo acqua…..” Però vi seguo dal un bel po’….vi conosco, so cosa fate, come operate…. quindi non so fino a che punto il mio parere ha validità! Bisognerebbe fare un indagine su chi non vi conosce…mah!?

Beh, Gabriella, il tuo parere ha valore proprio perchè ci conosci da un pò.

Infatti, come del resto ho scritto già nella home del sito:

Se ti stai avvicinando a noi attraverso la home page di questo sito, è improbabile che tu possa diventare nostro cliente.

Che mi pare più che giusto, vero?
In questo blog abbiamo discusso infinite volte di come internet consenta di utilizzare strumenti diversi con finalità diverse.

Ecco: sicuramente il nostro sito istituzionale non è fatto con la finalità immediata di acquisire clienti.

Il filo conduttore della comunicazione del sito, che parte dalla home ma che si esplicita poi anche nelle pagine interne, suggerisce infatti un percorso diverso, ossia quello di avvicinarsi a noi attraverso la lettura di questo blog.

Un approccio più relazionale e meno diretto: proprio come suggerisco di fare a molti clienti.

Certo che non tutti possono aver chiara questa strategia di comunicazione a prima vista.
In quel caso, le frasi provocatorie procurano comunque l’effetto di non far passare inosservato il sito.

Ad esempio è successo che in un forum dedicato al posizionamento, si sia parlato del sito con uno scambio di battute del genere:

Ci sono anche agenzie che ammettono subito che vendono aria fritta: Web Agency Padova | Lemonfour srl
Mi ha molto stupito questo tipo di approccio…davvero originale!!

O.O ma hanno clienti questi??? XD

Se hanno clienti non lo so…ma hanno un approccio totalmente diverso dalla quasi totalità delle web agency…sarebbe curioso saperne di più…! Qualcuno ha notizie più dettagliate o ha avuto modo di conoscere gli amministratori?

Comunque sia, l’intento era anche quello di sdrammatizzare un pò quello che siamo e quello che facciamo.

Sono stufo di leggere nei siti di alcuni concorrenti, delle frasi di presentazione da cui sembra quasi che il destino dell’universo sia nelle mani di chi fa il nostro mestiere…

Allora ho preferito dedicare una pagina al nostro nome ed alle sue storpiature, e rendere protagonista della pagina contatti il cane dei nostri vicini, che immancabilmente accoglie con i sui “bau bau” qualsiasi essere vivente si avvicini al nostro campanello!

Vabbè, come anticipazioni mi sembrano abbastanza: adesso guarda pure il sito a questo link, e poi magari torna qui a lasciare un commento.

A presto!

Questi 4 secondo me sono i migliori… e il quinto?

Questo blog ha compiuto da poco i suoi primi due anni di vita.

L’estate, come si sa, è anche il periodo migliore per fare un pò di bilanci e classifiche, di tutti i tipi.

Allora ho pensato di utilizzare questo post per comporre una piccola selezione dei 5 post che, per vari motivi, possano essere giudicati come i maggiormente significativi.

Solo che ho pensato che magari, quelli più significativi per me non sono quelli più apprezzati da chi li ha letti.

Quindi, se non sei già in ferie, e hai voglia di darmi un tuo parere, avrei pensato di dedicare la posizione n.1 proprio a quello più segnalato da coloro che leggono questo blog (… sempre se qualcuno abbia voglia di segnalarne qualcuno!!!).

Come ringraziamento, ho pensato di fare un piccolo regalo (che svelo più sotto), alla persona che scriverà il commento più interessante.

Intanto vediamo le posizioni dalla #4 alla #2

#5: inizierei il conto alla rovescia con questo post sui

7 errori più comuni nella scelta di un’agenzia per gestire AdWords.

Mi sembra significativo sia perchè a distanza di due anni le cose scritte restano attuali, sia perchè è un esempio della tecnica delle “7 cose che devi sapere…”, che utilizziamo spesso nelle nostre campagne.

#4: in quarta posizione ci metto il post del lancio ufficiale di VenditeWeb

Vendite Web: le nuove regole del gioco

Il motivo è che VenditeWeb (il video corso sulle nostre metodologie), si è rivelato per noi un passaggio chiave nella creazione del nostro nuovo sistema di vendita.

Cosa che poi, come per un cane che si morde la coda, è stata la conferma sulla nostra pelle della validità degli argomenti contenuti nel video corso stesso…

#3: il terzo posto lo riservo ad un mio video post che è tra quelli che riscuote maggior curiosità

Informazioni gratuite e servizi a pagamento

E’ un esempio di come utilizzare un breve video pubblicato nel proprio blog per dare consigli utili ai lettori, contribuendo a creare famigliarità sia con quello che si intende offrire, sia con la personalità di chi lo offre.

#2: la seconda posizione è occupata da un post dal tono sarcastico

L’importanza di Google Congo per vendere Web Marketing!

L’ho riletto ieri per la prima volta da quando l’ho scritto: mi fa sorridere perchè è un’esperienza di vita vissuta che rispecchia bene con cosa devo fare i conti quasi quotidianamente.

#1 eccoci arrivati al dunque… adesso tocca a te.

Un consiglio: se non ti ricordi il titolo del post (cosa assai probabile!), utilizza il motore di ricerca del blog che trovi qui a destra per cercare qualche keywords che ti ricordi essere presente nel post…

Si vince qualche cosa?

Beh, direi che chi lascerà il commento con la motivazione più intelligente o simpatica potrebbe avere accesso gratuito a VenditeWeb.

Affare fatto?

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Cosa stiamo facendo in questi giorni?

In questi che sono gli ultimi giorni prima delle mie due settimane al mare con la mia famiglia (allargata!), io e Nicola stiamo lavorando su vari fronti.

Sul fronte dei progetti con clienti, questo è tradizionalmente il periodo nel quale si discute della “strategia dell’ombrellone”, ossia delle eventuali modifiche ed aggiustamenti in corsa da apportare alle campagne in vista di Agosto.

Come dico ogni estate ai nostri clienti, le campagne di web marketing sono tra le poche cose che in Italia ha senso che non chiudano per ferie (lo scrivevo in questo post).

Oltre a queste attività, ci troviamo da ormai qualche settimana a dover gestire, con molta gioia ovviamente, lo “tsunami” Vendite Web.

Sapevamo che poteva essere interessante per molte persone, ma devo dire che non ci aspettavamo neppure noi un successo di queste proporzioni!

Il successo commerciale di Vendite Web, ottenuto fin da subito, ha tuttavia contribuito a sconvolgere i nostri piani di fine Luglio, e questo per un senso ancora maggiore di responsabilità nei confronti dei nostri ormai molto numerosi clienti.

Ecco che allora stiamo lavorando da subito ad altro materiale video da rendere disponibile nel giro di pochi giorni sia a coloro che acquisteranno il videocorso da qui in avanti, sia a chi lo ha già acquistato.

Nicola, ad esempio, sta ultimando dei video relativi agli aspetti di analisi di mercato che, grazie al rilascio di nuove funzionalità gratuite di Google, possono ora essere ancora più precise.

Giorni fa Nicola ha dedicato a questo argomento questo articolo nel suo blog.

Io invece, come logico, sto curando la realizzazione di un video bonus riguardante gli aspetti commerciali del sistema di vendita proposto.

E’ un video che mostra passo passo la metodologia di Vendite Web applicata ad un altro caso concreto, che conosco molto da vicino: il nostro!

Ovviamente ho scelto il nostro caso, perchè facilmente estendibile, in termini pratici, a vari casi di vendita di servizi di consulenza alle aziende.

Spero di riuscire a finirlo in tempo: non vorrei doverne realizzare l’ultima parte direttamente sotto l’ombrellone!

Ti ricordo che se vuoi acquistare Vendite Web con 200 € di sconto puoi approfittare del coupon “di compleanno” di questo blog, valido fino a fine Luglio.