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15 settembre 2008 — Vendite Web
Finalmente riesco a rispondere ad alcune delle domande più frequenti su VenditeWeb tra quelle che mi sono giunte via mail o come risposte al sondaggio lanciato nei giorni scorsi (a proposito: grazie perchè avete risposto in tantissimi!).
Avvertenza: scrivo le domande in grassetto così puoi trovare rapidamente quella che ti interessa di più!
In VenditeWeb trovo l’esposizione e l’analisi di casi concreti in cui il sistema è stato applicato in aziende reali?
Assolutamente si, anzi, i casi studio sono proprio l’elemento essenziale di VenditeWeb, e ne costituiscono il vero valore aggiunto. Gli esempi concreti vengono presentati sia sotto il profilo del web marketing (da Nicola), sia dal punto di vista delle chiavi di lettura commerciali (da me). Senza le esperienze maturate in più di tre anni di lavoro presso aziende reali, non esisterebbe VenditeWeb, semplice, vero?
Posso essere certo che VenditeWeb funzioni anche nel mio caso concreto?
No, non posso garantirtelo. Però con la clausola “soddisfatto o rimborsato” della durata di 30 gg. ti do una bella garanzia… Perchè in pratica mi metto in gioco insieme a te. Durante questi 30 gg. infatti, avrai libero accesso a tutto il materiale pubblicato e avrai quindi tutto il tempo per visionarlo attentamente, per capire se le strategie e gli strumenti presentati possano fare al caso tuo. Oltre alle indicazioni generali, utili a qualsiasi attività economica, tra i casi presentati, ne troverai magari uno particolarmente simile al tuo caso specifico. Attenzione: proprio per questa particolare forma di garanzia proposta, sono io che ti dico: se ti occorre un biglietto vincente della lotteria o una bacchetta magica, non acquistare VenditeWeb. Se non hai intenzione di dedicare il giusto tempo a valutare ciò che è contenuto in VenditeWeb, non acquistarlo. Se pensi che non serva impegno e dedizione per applicare il sistema, lascia perdere. Non voglio certo ricevere richieste di rimborso per questi motivi! VenditeWeb funziona, ma va fatto funzionare…
All’interno di VenditeWeb si trovano informazioni pratiche su come realizzare tecnicamente i vari elementi del sistema?
Si, si trovano indicazioni pratiche ed adatte anche ad utenti poco esperti di internet e dei suoi strumenti. Il sistema di vendite proposto viene comunemente utilizzato da aziende e persone che hanno una scarsissima propensione verso gli strumenti informatici e non potrebbe essere altrimenti, perchè VenditeWeb è stato pensato per acquisire contatti online, ma per chiudere le vendite attraverso i canali tradizionali, cioè offline. Dopo aver acquistato VenditeWeb e aver visionato i video dei vari moduli, avrai una visione d’insieme del sistema che ti permetterà di realizzare in modo molto semplice gli strumenti per ottenere da subito contatti e per chiuderli più facilmente in vendita.
Oltre al costo di VenditeWeb, quali altre spese dovrò affrontare per sviluppare il sistema?
Se utilizzi i consigli che Nicola ti darà in un apposito video-bonus che troverai all’interno di VenditeWeb non avrai altra spesa se non i costi dei click di AdWords (e questa sarà una spesa che potrai decidere tu, in base all’ampiezza della campagna che vorrai realizzare). Tieni conto che aziende che utilizzano VenditeWeb e che, grazie ai contatti ricevuti, chiudono contratti per centinaia di migliaia di euro l’anno, investono in click poco più di 10 € al giorno…
VenditeWeb funziona anche in mercati di nicchia?
Mettiamoci d’accordo sulla definizione di nicchia. Secondo te il mercato delle “strutture mobili in pvc per aziende” è abbastanza di nicchia? E quello della “costruzione di kartodromi per kart elettrici”? E quello degli “erogatori d’acqua ad osmosi inversa per uffici” o quello delle “insegne a led”, oppure quello dei “servizi di infortunistica stradale”? Bene, se questi ti sembrano mercati dalle dimensioni non eccessive, allora ti dico che VenditeWeb è già stato applicato e funziona in mercati di nicchia. Ti basterà guardare i video che parlano di questi casi concreti per cogliere gli spunti pratici che ti serviranno per adattare queste esperienze al tuo caso concreto. Certo è che se vuoi vendere frigoriferi agli eschimesi forse non hai bisogno di VenditeWeb. Hai bisogno di tanta fortuna e fantasia…
Io vendo un prodotto/servizio costoso. VenditeWeb funziona in questi casi?
Si, anzi vorrei dire che VenditeWeb funziona soprattutto in questi casi. Quando studierai i casi presentati in VenditeWeb, ti accorgerai che molti di essi riguardano proprio la vendita di prodotti o servizi costosi, sia b2b che b2c.
Del resto VenditeWeb serve proprio per rendere accessibili le potenzialità commerciali di internet a tutta una serie di attività economiche che, fino ad ora, sono sempre state considerate poco adatte al web in quanto non adatte all’e-commerce in senso stretto.
Per capirci: VenditeWeb apre delle nuove prospettive proprio a tutte quelle aziende o persone che fino ad ora non hanno potuto utilizzare internet per vendere, perchè i loro prodotti/servizi non sono tra quelli comunemente venduti direttamente online.
Ok, queste erano le risposte alle domande più comuni.
Per altre indicazioni pratiche sull’acquisto di VenditeWeb abbiamo preparato questa pagina.
Da ultimo, a te che sei un lettore di questo blog, vorrei dare la possibilità di chiamarci direttamente in orario d’ufficio al numero 049.99.89.903, per porci le tue domande alle quali non ho dato risposta qui sopra.
2 settembre 2008 — Vendite Web
Oggi vorrei raccontare una piccola curiosità.
Chi legge questo blog sa che, a supporto e presentazione di VenditeWeb, abbiamo preparato un minicorso gratuito che ha lo scopo di introdurre agli interessati alcuni degli argomenti che più ci stanno a cuore e che sono alla base delle nostre metodologie.
Per capirci, la pagina di iscrizione al minicorso è questa qui.
Quando io e Nicola abbiamo preparato il materiale da pubblicare nella sequenza mail, abbiamo fatto varie considerazioni sul “taglio” che esso dovesse avere.
Dopo varie valutazioni, anche per rispecchiare ciò che in effetti VenditeWeb si propone di essere, abbiamo deciso di fare un mix abbastanza equilibrato tra argomenti di web marketing ed argomenti prettamente commerciali.
Tuttavia, eravamo abbastanza convinti che gli iscritti avrebbero privilegiato il materiale più strettamente legato ad argomenti web, in quanto più facilemente e direttamente associabile al nostro ambito di attività.
In realtà, da quello che vediamo dalle statistiche, e dalle domande che ci arrivano, notiamo come i temi di carattere commerciale hanno un apeal pari o superiore agli altri.
In particolare, abbiamo notato il successo di un particolare report, posto quasi all’inizio della sequenza, che parla di tre semplici trucchi per evitare alcuni errori comuni in fase di strutturazione della propria offerta.
Non nascondo che la cosa ci ha fatto molto piacere!
Il motivo è che abbiamo verificato di essere in sintonia con le persone alle quali abbiamo messo a disposizione quel materiale.
L’intento con cui è nato VenditeWeb è infatti quello di illustrare delle metodologie commerciali di successo, frutto di esperienze concrete, partendo dall’utilizzo degli strumenti web che permettono di acquisire contatti commerciali qualificati.
Non volevamo, insomma, creare un prodotto percepito come molto tecnico e poco pratico, adatto solo per business tipicamente legati al web.
Ogni riscontro positivo, in questa fase, ci rincuora parecchio, e ci da ulteriori spunti per creare materiale ancora più utile.
Prossimamente credo che tornerò sull’argomento, presentando magari il famoso report di cui sopra…
P.s.: comunque chi volesse darci un’occhiata prima, basta che si registri qui.
22 agosto 2008 — Vendite Web
In questi anni molte volte ci sono capitate delle richieste di consulenza da parte di aziende che ci chiedevano di trovare un sistema per commercializzare i propri prodotti attraverso il web.
In pochissimi casi abbiamo consigliato di affrontare un progetto di e-commerce propriamente detto, e le pricipali motivazioni erano sempre le stesse:
1. prodotti a basso costo, o a basso margine unitario
2. prodotti eccessivamente costosi per una transazione online
3. prodotti poco conosciuti e poco cercati dai potenziali acquirenti
4. troppe complessità a livello logistico e gestionale
5. difficoltà di un nuovo player di acquisire da subito credibilità
Malgrado tutto ciò, in moltissimi casi siamo riusciti a generare per le aziende nostre clienti fatturati di tutto rispetto, dalla vendita degli stessi prodotti, semplicemente attraverso un cambio di strategia.
Centuplicando, di fatto, il valore di ogni singolo cliente web.
Ecco come:
Il primo sistema è quello di riformulare l’offerta per renderla adatta all’ingrosso piuttosto che al dettaglio.
Sull’argomento tempo fa avevo scritto anche questo post.
Nel caso di prodotti a basso costo, ad esempio, può essere più proficuo cercare attraverso internet dei rivenditori dei propri prodotti, piuttosto che dei semplici acquirenti del singolo pezzo.
I vantaggi in questo caso sono duplici: da un lato la semplificazione dell’aspetto logistico e gestionale (ad esempio non cento spedizioni da un pezzo, ma 1 da cento pezzi), dall’altro la possibilità più concreta di poter puntare sugli acquisti ripetuti.
Senza contare poi che, normalmente, nel mercato all’ingrosso sul web si incontra molta meno concorrenza.
L’altro sistema per centuplicare il valore del potenziale cliente web è quello di strutturare la nostra offerta in modo simile a quella di un franchising o dei così detti “business in a box”.
Si tratta, tra l’altro, di un approccio adatto non solo nel caso di prodotti, ma anche di servizi.
Da specificare che non occorre arrivare ad un progetto franchising vero e proprio, molto spesso troppo impegnativo.
Anche su questo argomento tempo fa avevo scritto un post.
In questo caso la centuplicazione del valore del cliente deriva adirittura da due fattori.
Infatti, oltre alla possibilità di vendere i prodotti agli “affiliati”, in questo caso c’è anche la possibilità di valorizzare la cessione del know how, l’utilizzo del brand e quant’altro.
La cosa interessante è che queste tecniche, particolarmente adatte nel caso dei prodotti al punto 1. dell’elenco sopra riportato, non solo non hanno controindicazioni, ma anzi spesso risolvono anche gli ulteriori quattro punti segnalati come problematici.
Nei giorni scorsi, abbiamo pubblicato in VenditeWeb un video che parla proprio di questi argomenti, con la spiegazione dei nostri casi concreti in vari settori (ingrosso e simil-franchising di prodotti poco costosi, ingrosso di prodotti pregiati, franchising servizi, ecc.).
1 agosto 2008 — Acquisizione clienti, Vendite Web
Una settimana fa mi ha scritto un nostro ex cliente che ha un’azienda che vende prodotti per l’ufficio.
Era una di quelle mail di sfogo sulla situazine del proprio business, che ogni tanto ognuno di noi scrive non alle persone con si hanno dei rapporti quotidiani, ma a quelle che si sentono raramente, in modo da sentir meno la pressione del giudizio…
In questa mail, tra le altre cose, mi parlava della sua concezione di “cliente buono” e “cliente cattivo”.
Come per tutti gli imprenditori, il ritratto del suo “buon cliente” era quello di una persona o azienda che:
1. Capisce il valore del prodotto o servizio proposto;
2. E’ corretta in sede di trattativa commerciale;
3. Non chiede sconti;
4. Paga puntualmente;
5. Si fidelizza all’azienda.
Viceversa, mi descriveva il cattivo cliente come quello che:
1. Pur capendo il valore del bene che sta acquistando comunica al venditore un senso quasi di repulsione;
2. Cerca di usare tutte le astuzie per indirizzare la trattativa commerciale in modo a lui favorevole;
3. Contratta sul prezzo e su ogni condizione economica in cui sente vacillare il veditore;
4. Non paga o paga in ritardo;
5. Non si fidelizza all’azienda.
Io dopo un pò gli ho risposto provocatoriamente con una mail che aveva come oggetto: “Ho trovato la soluzione per te…”.
Nel corpo della mail ho scritto:
Lavora solo con i clienti buoni!
Quando l’ha vista ovviamente mi ha chiamato un pò alterato: credeva che lo prendessi in giro.
Invece io facevo sul serio: gli ho spiegato che il suo problema era quello di non essersi creato la possibilità di scelta tra i propri potenziali clienti.
Questo perchè stava utilizzando il sistema di vendita che Nicola chiama “dell’aspirapolvere” (ad esempio in questo post ne parlava in riferimento ai professionisti).
Quindi, in sostanza, si esponeva al rischio, sempre più alto in questo periodo, di imbattersi in una percentuale troppo elevata di cattivi clienti.
Poi gli ho detto che secondo me la vera distinzione non deve essere fatta tra clienti, ma tra sistemi.
In pratica, a mio modo di vedere, lui non ottiene soddisfazioni commerciali adeguate perchè
il suo sistema di vendita è meno forte del sistema d’acquisto di alcuni dei suoi clienti!
Ecco due aspetti secondo me essenziali, che sono poi quelli alla base anche di Vendite Web.
Riuscire a generare un flusso costante di richieste da parte di potenziali clienti interessati ai nostri prodotti o servizi, tra le quali poi poter compiere una scrematura, confortati dal fatto che dopo quelle richieste, altre ne arriveranno.
Riuscire a creare un sistema commerciale che dia più forza alla nostra offerta, influenzando il potenziale cliente, e predeterminando in lui una propensione ad acquistare presso di noi.
Alla fine il mio ex cliente ha acquistato Vendite Web.
Mi ha detto che se funziona per la sua azienda, pretende di essere citato come testimonial, perchè si sente un caso disperato!
Io non credo molto ai testimonials (abbiamo scelto di non utilizzarli), ma vi terrò informati…
29 luglio 2008 — Notizie L4, Vendite Web
In questi che sono gli ultimi giorni prima delle mie due settimane al mare con la mia famiglia (allargata!), io e Nicola stiamo lavorando su vari fronti.
Sul fronte dei progetti con clienti, questo è tradizionalmente il periodo nel quale si discute della “strategia dell’ombrellone”, ossia delle eventuali modifiche ed aggiustamenti in corsa da apportare alle campagne in vista di Agosto.
Come dico ogni estate ai nostri clienti, le campagne di web marketing sono tra le poche cose che in Italia ha senso che non chiudano per ferie (lo scrivevo in questo post).
Oltre a queste attività, ci troviamo da ormai qualche settimana a dover gestire, con molta gioia ovviamente, lo “tsunami” Vendite Web.
Sapevamo che poteva essere interessante per molte persone, ma devo dire che non ci aspettavamo neppure noi un successo di queste proporzioni!
Il successo commerciale di Vendite Web, ottenuto fin da subito, ha tuttavia contribuito a sconvolgere i nostri piani di fine Luglio, e questo per un senso ancora maggiore di responsabilità nei confronti dei nostri ormai molto numerosi clienti.
Ecco che allora stiamo lavorando da subito ad altro materiale video da rendere disponibile nel giro di pochi giorni sia a coloro che acquisteranno il videocorso da qui in avanti, sia a chi lo ha già acquistato.
Nicola, ad esempio, sta ultimando dei video relativi agli aspetti di analisi di mercato che, grazie al rilascio di nuove funzionalità gratuite di Google, possono ora essere ancora più precise.
Giorni fa Nicola ha dedicato a questo argomento questo articolo nel suo blog.
Io invece, come logico, sto curando la realizzazione di un video bonus riguardante gli aspetti commerciali del sistema di vendita proposto.
E’ un video che mostra passo passo la metodologia di Vendite Web applicata ad un altro caso concreto, che conosco molto da vicino: il nostro!
Ovviamente ho scelto il nostro caso, perchè facilmente estendibile, in termini pratici, a vari casi di vendita di servizi di consulenza alle aziende.
Spero di riuscire a finirlo in tempo: non vorrei doverne realizzare l’ultima parte direttamente sotto l’ombrellone!
Ti ricordo che se vuoi acquistare Vendite Web con 200 € di sconto puoi approfittare del coupon “di compleanno” di questo blog, valido fino a fine Luglio.
28 luglio 2008 — Notizie L4, Vendite Web
Grazie a tutti voi per i messaggi e le mail di auguri per il compleanno di L4News!
E’ venuto il momento di sdebitarmi, per quanto mi è possibile, offrendo ciò che avevo anticipato nel precedente post.
Visto che molti amici di questo blog mi chiedono ulteriori dettagli ed approfondimenti riguardo la metodologia mia e del mio socio Nicola Fiabane, per la generazione e chiusura in vendita dei contatti commerciali ottenuti attraverso il web, ho pensato di proporre un omaggio riguardante Vendite Web.
Come ormai sapete Vendite Web è il video corso di 5 ore (corredato da report e guide in pdf) che racchiude tutta la nostra metodologia, di web marketing e commerciale, spiegata passo passo e realizzabile anche dai meno esperti in questi settori.
Ecco quindi un coupon sconto di ben 200 euro da utilizzare al momento dell’acquisto di Vendite Web. Il coupon è limitato nel tempo (scade a fine mese).
Lo sconto è valido per chiunque abbia letto questa pagina del blog!
Per usufruire del coupon vai su www.venditeweb.com e, dopo aver cliccato sul link di acquisto che trovi a fine pagina, compila il modulo con i tuoi dati.
Alla fine digita il codice sconto (coupon): 028 (zero due otto) vedi l’immagine sotto come esempio.

Un aspetto particolarmente interessante di Vendite Web, al quale io e Nicola teniamo molto, è che chiunque acquista l’acceso ai contenuti, si garantisce anche l’accesso gratuito (a vita!) a tutti gli aggiornamenti che io e Nicola aggiungeremo via via…
E visto che Vendite Web si basa sui casi di successo e sulle esperienze concrete dei nostri migliori clienti, credo che ci saranno spesso delle novità interessanti!
Ringrazio ancora tutti per l’attenzione e l’affetto e, nella speranza di aver fatto una piccola cosa a voi gradita, do appuntamento ai prossimi post…
… e naturalmente all’area riservata di Vendite Web!
23 luglio 2008 — Acquisizione clienti, Vendite Web
Compreresti mai da un’azienda che ti nega la sua brochure di presentazione aziendale?
Eppure così risponde al telefono uno dei nostri migliori clienti.
Uno di quelli che sfruttano appieno le nostre campagne di lead generation e la cui esperienza ci è servita da spunto (insieme a molte altre), per elaborare la metodologia e le tecniche commerciali alla base di Vendite Web.
Attenzione però: è bene specificare un pò meglio, altrimenti può sembrare che quello che suggeriamo alle aziende per aumentare le vendite sia di trattare male i potenziali clienti…
Il fatto è che quando si possiede un sistema di generazione contatti “automatizzato” e che garantisce un flusso costante di contatti in entrata, l’atteggiamento commerciale può e deve mutare.
Durante il ricontatto del lead, ad esempio, una delle cose che ci si può permettere di fare, è quella di lasciare parlare per primo il cliente, in modo tale che sia lui stesso a manifestare il proprio bisogno.
In sostanza ci si può permettere di partire dall’assunto che sia lui a dover presentare la propria azienda e le proprie necessità, visto che noi lo abbiamo già fatto.
Anzi, è proprio grazie alla presentazione dei nostri prodotti e servizi che lui ha ritenuto di dover contattare proprio noi!
In questo momento, e proprio grazie alla metodologia di ottenimento dei contatti, la bilancia del “potere” comincia a spostarsi, in modo da non essere completamente inclinata verso colui che compra e che, come dice il proverbio, “ha sempre ragione”.
Ecco che allora il “No” del titolo di questo post, non è una maleducata risposta ad una richiesta da parte di un potenziale cliente.
Quel “No” è il preludio alla spiegazione che chi ha inviato la richiesta di contatto ha di fronte un’azienda che si pone in modo diverso nei confronti dei propri potenziali clienti.
Non con una comunicazione monodirezionale e spersonalizzata (da brochure, appunto), ma proponendo il prodotto o servizio più adatto, in base non solo a quello che il potenziale cliente stava cercando, ma anche in base all’esperienza dell’azienda fornitrice.
Insomma, come scrivevo anche qui, un ottimo sistema per passare dal ruolo di venditore a quello di specialista…
Ed aumentare vendite e margini!
P.s.: ti ricordo che se vuoi ricevere via mail gli aggiornamenti di questo blog puoi compilare il form che trovi in alto nella colonna di destra.
21 luglio 2008 — Acquisizione clienti, Vendite Web, Web Marketing
Se non mi confrontassi spesso con i miei clienti è indubbio che avrei molte meno cose da scrivere in questo blog…
Perchè per quanta fantasia e capacità di analisi ci possa mettere per raccontare tutti le sfumature del mio lavoro, solo il contributo di altre menti mi permette di vedere le cose da punti di vista anche insoliti, per poi raccontarle qui.
Cosa c’entra il caro benzina con il web marketing?

Semplice; me lo spiegava l’altro giorno un cliente che ha un’azienda in provicia di Trento, per il quale abbiamo sviluppato una campagna di lead generation circa un anno e mezzo fa.
Mi spiegava che, a parte i risultati della campagna in sè (acquisizione di nuovi clienti con una metodologia per lui del tutto nuova), ciò che l’ha stupito è la ricaduta positiva in termini di approccio e gestione del cliente.
In pratica ha notato che i suoi commerciali (7 in tutta Italia), pur avendo aumentato le vendite grazie ai contatti ricevuti dal web (circa 50 ogni mese), riescono anche a percorrere meno chilometri rispetto a quando la campagna non era attiva.
I motivi sono due: il primo è che i commerciali fanno meno visite a potenziali clienti che poi si rivelano non interessati.
In pratica, una grossa parte di scrematura contatti che prima doveva essere fatta di persona, adesso viene svolta dalla campagna.
In effetti, oltre al fatto che ora sono i potenziali clienti a contattare l’azienda nel momento in cui stanno cercando proprio quel prodotto, la campagna è stata studiata con una comunicazione volta a dissuadere alcuni profili di contatti non interessanti, precedentemente identificati.
Il secondo motivo è, se vogliamo, ancora più importante: riguarda infatti il mutato approccio dei clienti nei confronti dei commerciali dell’azienda.
Prova ad immaginarti: quando è un commerciale che fa il primo passo verso un azienda, il potenziale cliente sa che “il potere” è tutto nelle sue mani.
Per potere intendo innanzitutto la facoltà di accettare o meno la proposta commerciale, ma anche quello di decidere il proseguio del rapporto, dettando ogni clausola della collaborazione.
In questo caso, il mio cliente mi diceva che i suoi commerciali possono ora risparmiarsi anche tante di quelle visite, perfettamente inutili, fatte unicamente per compiacere il cliente.
Credo che chiunque in vita sua abbia fatto il commerciale sa perfettamente di cosa sto parlando!
Ecco dunque svelato l’arcano rapporto tra caro benzina e web marketing:
lead generation = contatti che arrivano = diverso approccio al cliente = meno km…
E per quello che sento in giro in questo periodo credo che poche aziende possano permettersi di non essere interessate ad un processo che genera questo tipo di ottimizzazione dei costi!
Tutto quello che ti ho raccontato oggi è uno dei casi concreti di azienda che ha applicato alla lettera la metodologia di acquisizione contatti e chiusura commerciale che è la parte fondante di Vendite Web.
Vendite Web, del resto, nasce proprio dallo studio e sistematizzazione dei casi di successo dei nostri migliori clienti!
Se vuoi saperne di più puoi anche iscriverti al nostro mini corso gratuito via mail: lo trovi cliccando qui.
11 luglio 2008 — Acquisizione clienti, Vendite Web
Non c’è nulla di più sorpassato, per chi utilizza un sistema di acquisizione clienti come quello da noi proposto, del concetto di “lista potenziali clienti”.
La compilazione della lista potenziali clienti è un rito a cui ho dovuto sottopormi anch’io, ad esempio quando facevo il venditore per un’azienda di Bologna.
In pratica si trattava di segnalare alla direzione commerciale con quali nuovi prospect si intendeva tentare un approccio nell’immediato futuro (ad esempio io dovevo redigerla ogni tre mesi).
In tal modo il direttore commerciale teneva sotto controllo la situazione (mah?!) e preveniva possibili sovrapposizioni con altre azioni commerciali, magari fatte a livello direzionale.
Bene, oggi vorrei raccontarti un fatto accaduto circa 10 giorni fa nel corso di una convetion di un Gruppo di aziende svoltasi a Milano.
Il Gruppo in questione si occupa di comunicazione e promozione aziendale, ed è attivo su tutto il territorio nazionale.
E’ composto da tre realtà distinte, ognuna delle quali si occupa di un settore specifico, sfruttando poi le sinergie (produttive e commerciali), con le altre aziende del gruppo.
Una di queste tre aziende utilizza il nostro sistema da due mesi, mi dicono già con ottimi risultati commerciali.
Nel corso della convention, il direttore commerciale dell’azienda nostra cliente ha deciso di stupire gli altri intervenuti che ancora non erano stati informati del loro nuovo sistema di acquisizione clienti (partito in sordina, come test).
Al momento di presentare la lista dei suoi potenziali clienti, ha messo sul tavolo della riunione le Pagine Gialle…
Alle facce perplesse degli altri partecipanti alla riunione, ha risposto dicendo che, in pratica, da due mesi a questa parte lui non poteva più redarre nessuna lista di potenziali clienti… e che ciò lo rendeva felice!
Il motivo era semplice: nel corso degli ultimi due mesi non era necessario che fosse lui (e i suoi agenti) a cercare quali potenziali clienti chiamare.
Erano i potenziali clienti che cercavano lui… ed era lui a poter decidere con quali valesse la pena approfondire i contatti, per arrivare alla vendita!
Oltre al minor stress, ciò gli aveva anche consentito di cambiare approccio con i prospect, cominciando un interessante percorso di ottimizzazione del processo commerciale.
Ti racconto questo aneddoto perchè mi ha fatto molto piacere ricevere un tale feedback da un nostro cliente.
In primo luogo perchè è una testimonianza diretta di come le aziende abbiano la possibilità di ottenere dei miglioramenti nei risultati commerciali cambiando alla base il loro approccio al mercato.
Poi perchè è un esempio di rinnovamento di processo per una PMI italiana, cosa di cui di fa un gran parlare senza però mostrare mai delle strade immediatamente percorribili…
P.s.: se ti interessa, puoi accedere al nostro mini corso via mail su questi argomenti, visitando questa pagina.
25 giugno 2008 — Vendite Web
E’ importante che un imprenditore, in azienda, si dedichi alle attività più strategiche.
Il marketing e le vendite sono sicuramente tra queste, soprattutto per quanto riguarda la sistematizzazione dei processi riguardanti queste funzioni aziendali (ad esempio ne parlava qui Nicola).
E’ solo a sistematizzazione avvenuta, che l’imprenditore può permettersi di delegare l’operatività.
Ma anche per delegare è importante conoscere!
Come oramai saprete, da qualche giorno abbiamo lanciato Vendite Web, che è un video corso che descrive nel dettaglio la nostra metodologia di acquisizione contatti attraverso il web, completata da strategie e tecniche commerciali applicate con successo dai nostri migliori clienti.
Proprio per ringraziarli delle utilissime informazioni che ci hanno fornito, abbiamo creato degli accessi a loro riservati al materiale pubblicato, ed in questi giorni cominciano ad arrivare i primi commenti.
Tra gli altri, questo mi è sembrato particolarmente centrato sull’uso che noi suggeriamo di questo materiale (chi scrive è il titolare di una PMI che vende prodotti b2b per la logistica):
Caro Matteo, grazie per le password…
Siete dei disgraziati!
Ero entrato solo per dare un’occhiata, ma alla fine ho dovuto scaricare i video ed il resto del materiale per guardarmi tutto con calma.
Non credevo che mi avrebbe interessato così tanto.
Perchè in questi mesi mi avete viziato con la vostra consulenza, e così, su certe cose non avevo mai riflettuto a dovere.
Mi sembra che abbiate fatto un ottimo lavoro, adatto sia a chi vuole acquisire il know how per poi applicarlo, sia per quelli come me, che sono abituati a delegare.
Mi hai chiesto un commento a questo materiale: quello che mi sento di dirti è che trovo molto utile (e come me penso molti altri) poter, finalmente, delegare queste cose a ragion veduta, cioè dopo aver avuto la possibilità di veder esposti tutti i punti importanti del vostro sistema con chiarezza ma al tempo stesso in modo approfondito.
Ho riconosciuto noi di XXXXXX in uno dei casi di cui parlavi, riguardo alla chiusura dei contatti.
Vorrà dire che mi detrarrai qualcosa dalla vostra prossima (salatissima) parcella!
Ciao e grazie,
Francesco B.
Per vedere la pagina di presentazione di Vendite Web clicca qui.