Lead generation: riflessioni dalle nostre giornate di consulenza

Gli ultimi 10 giorni di Ottobre e i primi 10 di Novembre sono stati particolarmente intensi per quanto riguarda i nostri incontri di consulenza.

Queste giornate dedicate ai clienti, sono delle vere e proprie miniere di spunti per me e Nicola (oltre che per il cliente… ovviamente!).

Infatti, prima di analizzare e strutturare la strategia e gli strumenti adatti al singolo cliente, la giornata inizia con 2-3 ore dedicate allo studio del suo caso aziendale specifico.

E’ proprio da questa prima fase che scaturiscono interessanti indicazioni di carattere generale, adatte ad essere condivise con te che leggi questo blog.

Ecco le principali riflessioni che ho appuntato nel mio blocco, un pò in ordine sparso:

    lead generation sottovalutata: rispetto a cosa? All’e-commerce ad esempio… Molte aziende, che pure anche attraverso ciò che scriviamo prendono coscienza delle potenzialità del web in termini di generazione del contatto commerciale, considerano comunque l’e-commerce, dove possibile, come una strada comunque preferibile per approcciare il business on line.

    business automatico sopravvalutato: ancora troppe aziende associano il concetto di business web a quello di business automatico. Detto tra noi; un discorso del genere me lo aspetto magari dal privato che cerca la piccola rendita automatica on line (argomento dal quale voglio tenermi a distanza chilometrica!!!). Quando lo sento fare da aziende, oltre che stupirmi, resto un pò deluso.

    lead generation e crisi economica: fatto positivo: sembra che le aziende abbiano capito che un opportunità a portata di mano per uscire dal brutto momento, è senz’altro quella di concentrarsi su quelle aree di sviluppo commerciale attualmente da loro scarsamente utilizzate. Internet in primis.

    portatori sani di lead generation: le persone con le quali parliamo (titolari o responsabili commerciali), ci sottolineano spesso che nella loro azienda, riguardo questi temi, si sentono incompresi… Ci illustrano sistemi di acquisizione clienti vecchi di decenni, ma difficili da soppiantare per la pigrizia di coloro che li utilizzano. Durante gli incontri ho risentito riparlare dopo anni di porta a porta (nel b2b!) e telefonate a freddo…

    le keywords pepita: è capitato già due o tre volte, durante questi nostri incontri, di trovare delle vere e proprie keywords bomba, perchè sottovalutate dalla concorrenza e al contempo estremamente redditizie per i nostri clienti. Questo grazie al lavoro intensivo gomito a gomito con il cliente, unendo la nostra esperienza alla sua specifica conoscenza del mercato. Un modo di lavorare “live”, i cui risultati, sinceramente hanno stupito anche noi.

Prossimamente magari scriverò qualche post su alcuni dei casi più interessanti che ci sono capitati ultimamente, presentando anche gli strumenti che sono stati di volta in volta svilluppati.