Noi di Lemonfour ci siamo sempre confrontati con l’aspetto essenziale del web marketing: far acquisire contatti di qualità ai nostri clienti.
Quando mi capita di parlare con i clienti dei risultati delle nostre campagne, molto spesso l’osservazione che mi sento fare è questa: “In realtà, Matteo, potrei ottenere anche molto di più, ma la mia forza vendita…”.
Di solito a questo incipit seguono una serie di motivazioni (quando non veri e propri improperi…), che si possono riassumere nel fatto che il cliente non è soddisfatto della percentuale di chiusura dei propri commerciali.
Soprattutto in considerazione dell’ottima qualità dei contatti che gli vengono passati.
Del resto, sentendo l’altra campana, il commerciale molto spesso si lamenta che, vista la mole dei contatti, è difficile seguirli tutti con l’attenzione che meritano, contattandoli di persona per “farli sentire importanti”.
Da queste e da altre riflessioni, noi di Lemonfour abbiamo pensato, sulla scorta anche di significativi esempi di scuola americana, di sviluppare una serie di strumenti per il lead nurturing.
Il lead nurturing è un insieme di strategie per il consolidamento e per l’ottimizzazione commerciale dei contatti acquisiti dall’azienda.
Guardate ad esempio questa presentazione sviluppata in relazione alle fiere di settore.
Il succo della questione è che, molto spesso, automatizzando alcuni processi di ricontatto del lead, si ottengono risultati ottimi dal punto di vista delle vendite.
Questo raggiungendo altri obiettivi sostanziali: far acquisire valore aggiunto alla propria offerta commerciale e non creare colli di bottiglia dovuti alla mancanza di risorse umane.
Se volete indicazioni più precise, o per conoscere i nostri casi di successo mandate una mail a matteo.ravagnan@lemonfour.it


4 commenti ↓
[…] Questo è un caso tipico di blog con finalità di lead nurturing. […]
[…] In particolare si era pensato di utilizzare il blog a supporto della periodica newsletter inviata ai clienti; si voleva, in sostanza, utilizzare il blog come uno strumento per il lead nurturing. […]
[…] vorrei però che l’attenzione rivolta verso questi efficaci strumenti di lead generation e lead nurturing facesse venir meno agli occhi delle aziende l’utilità di quello che è invece la base […]
[…] analizzato il loro ruolo in un processo di lead nurturing, ne ho raccontato il loro valore in termini di posizionamento, o per la pubblicazione di casi […]
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