Rendigli la vita difficile

Di chi sto parlando? Ma del lead che hai appena acquisito con fatica da una tua campagna online, ovvio!

No, non sono impazzito! Ho solo cercato di estremizzare una delle tecniche che si possono utilizzare per scremare i contatti che arrivano dal web e che devono essere gestiti commercialmente.

Nicola parlerebbe di “introduzione nel processo commerciale di un elemento di consistency” (se si scrive così…).

Io te lo spiego con un esempio che ci è capitato proprio qualche giorno fa.

Abbiamo infatti lanciato una campagna di lead generation per un servizio web che, fra i vari punti di forza, ha anche quello di un periodo di prova gratuita.

Dopo tale periodo, il cliente deve venir ricontattato telefonicamente per confermare la sua adesione al servizio, cominciando in tal modo a pagarlo.

Servizio interessante + prova gratuita = molte adesioni “di impulso” ma poi molto lavoro per ottenere conferma dai veri interessati.

In questo caso ci è venuto in aiuto il caro vecchio fax!

E’ bastato infatti introdurre nel processo un modulo da scaricare, compilare, ed inviare via fax, per ridurre in modo sostanziale proprio il problema dei perditempo.

Non rinunciando in tal modo ne al periodo di prova gratuito, essenziale per infondere fiducia nel servizio e nell’offerta commerciale, ne alla campagna di lead generation “push”, essenziale per avere molti leads da scremare.

Tieni conto che una piccola, banale, soluzione del genere, molto spesso può far la differenza tra una campagna ritenuta di successo e una che fa consumare troppo tempo ai commericiali dell’azienda, diventando di fatto insostenibile.

Per esperienza diretta posso dire che varie volte, in passato, mi è capitato di parlare con clienti che non avevano l’elasticità necessaria per apportare queste seppur minime variazioni in corsa al loro processo commerciale.

Con il risultato di precludersi delle ottime opportunità.

Se l’hai letto, ti ricorderai che di un argomento più o meno simile, avevo parlato anche tempo fa in questo post, in cui introducevo il concetto di “vendita diagnostica”.

In quel caso si trattava di aumentare le possibilità di vendita facendo compilare al potenziale cliente un piccolo questionario.

Ti ricordo che VenditeWeb, parla diffusamente proprio di queste e di altre strategie per gestire al meglio le richieste dei tuoi potenziali clienti, provenienti dalle tue campagne di lead generation.

  • Ho sempre notato che il punto debole della catena sono quasi sempre i commerciali (non me ne vogliano per questo commento ^_^' ).
    Tu gli generi una marea di lead e loro li gestiscono con difficoltà...a volte non ricontattano neppure il cliente.
    Questo metodo potrebbe essere un metodo per scremare i lead in effetti e far si che difronte a meno lead i commerciali siano stimolati a gestirli meglio.
    La difficoltà sta nel far loro capire che sono lead più "decisi"........utopia?
  • antonello21
    Ciao Matteo,
    il modulo da scaricare è immediato? Come funziona?

    Grazie
    Antonio
  • Ciao Antonio, grazie del tuo commento che mi consente di correggere un errore fatto per la fretta!
    Il modulo non deve essere scaricato, ma viene inviato via mail al lead dopo la prima telefonata di ricontatto fatta dal commerciale.
  • yussef
    articolo interessante, ma per una campagna di lead generation per un servizio di consulenza psicologica dal costo min di 980 EUR e con gente che viene nel nostro studio anche da altre parti d'italia, quale potrebbe essere un buon tasso di conversione da contatto a paziente?
  • Dipende dal tuo processo commerciale e da quanto ti costa il lead (ossia dalla sua qualità)!
  • giosy
    Matteo,

    Ho letto proprio oggi un articolo di Nicola Fiabane dove si dice che la % di lead da Internet disposti a comprare in un dato momento potrebbe oscillare dal 5 al 20 % (quindi una media approssimata del 10%)

    Puoi confermarlo anche tu in base all'esperienza delle tue proprie campagne?

    Queste % si riferiscono ad Adwords+landing page o includono anche eventuali strumenti di lead nurturing (tipo name squeeze page + email marketing)?

    Grazie

    Giuseppe

    PS complimenti per l'ottimo lavoro che tu Nicola e Giulio Marsala fate!
  • Ciao Giuseppe,
    grazie per i complimenti.

    Le mie campagne sono quelle di Nicola!

    Sulle percentuali: se può aiutare, tieni presente la media del 10%, ma non so quanto significativa possa essere... perchè quello che conta è la varianza.

    Tra una campagna che commercialmente chiude al 5%, e una che chiude al 20%, ci passa in mezzo la vita o la morte della campagna stessa!
  • giosy
    Matteo,

    uno dei problemi che riscontro più spesso (e che determinano il risultato della campagna) è il non sapere esattamente se la % di lead convertiti dipende più dalla qualità dei contatti ricevuti (grazie ad Adwords e copywriting efficace su landing page) o dalla capacità di chiudere i contatti per telefono.

    Nel caso da te citato nell'articolo è chiaro che il problema consisteva nello scremare i contatti ricevuti, in altri casi, però, è molto meno chiaro.

    Che fare allora in questi casi?


  • In questi casi meglio non "accanirsi" sulla campagna AdWords, ma valutare piuttosto le inefficenze che possono esserci nel processo commerciale, testando approcci diversi per la gestione dei leads.
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