Parliamo ancora di strategie per aumentare le vendite.
Oggi voglio mostrarti uno dei video con contenuti gratuiti che ho preparato come introduzione a VenditeWeb.
Ho deciso di pubblicarlo qui nel blog perchè è uno dei video su cui ricevo più domande e richieste.
Per esperienza, vedo che molte aziende, quando strutturano i propri processi di vendita, danno poca importanza alla fase diagnostica, preliminare alla formulazione dell’offerta vera e propria.
Questo è un problema, o quanto meno un’occasione persa per dare più forza alla propria offerta: il perchè lo trovi spiegato nel video!
Ah, se vuoi avere accesso agli altri video gratuiti “della serie”, puoi utilizzare questa pagina.
Prossimamente prometto di pubblicarne altri qui sul blog, magari cercando di commentarli in modo più approfondito, anche con il tuo contributo.
Per questo ti chiedo, se ti va, di lasciare un commento a questo post, in modo da intavolare già una discussione sui temi trattati.
A presto.
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6 commenti ↓
Quindi dici che se io faccio una landing page con un questionario ad esempio relativo alla costruzione delle nostre case su un sito ipotetico (del tipo erif-case.it) e ci metto sopra una serie di domande su come vorrebbero la loro casa ideale…in questo caso pensi che i clienti si sentirebbero attratti da tutto questo e visiterebbero magari più volentieri il nostro sito ufficiale e le nostre residenze?
Io butto li un’idea… E se il questionario fosse corredato anche da un video di presentazione in cui leggo le domande e introduco la nostra società?
Il concetto è di predisporre un questionario non fine a se stesso, ma per creare nel potenziale cliente l’immagine di se stesso mentre si approccia ai servizi/prodotti che offriamo, come dico nel video.
Ciao Matteo,
l’idea è interessante ma, premesso che il questionario debba essere ad hoc come dici tu, credo sia funzionale solo in certi servizi o prodotti ove è evidente un certo bisogno e dove magari il costo è un pò alto, per cui puoi interessare anche a me dire la mia.
Difficilmente lo vedo generalizzato.
Io dopo aver ottenuto leads con una guida omaggio dopo 3/4 emails ho invitato l’utente a compilare il questionario, molto breve solo 3 domande di cui una con le opzioni di scelta.
E nella stessa email accennavo che stavo preparando un nuovo omaggio per loro.
Risultato (per ora): zero risposte.
E’ vero parlavo di prodotti “normali” e di un servizio di informazione ed approfondimento sugli stessi otre a chiedere info sulla newsletter.
Ho la netta sensazione che la gente, almeno in alcune situazioni, non sa proprio cosa vuole indi non sa esserti di aiuto e chiederti qualcosa.
Ecco perchè ribadisco che sia funzionale solo in alcuni ambiti.
@gianluca, il questionario, se pensato bene diventa funzionale più per influenzare il potenziale cliente che per conoscere la sua opinione!
Sul fatto che sia adatto solo a prodotti e servizi costosi non direi.
Noi l’abbiamo proposto con successo anche nel caso di vendita di prodotti digitali da pochi euro.
L’importante è come lo si propone al target.
Si, certo concordo quanto dici, nel senso che se ad esempio accenno alla necessità di migliorare una newsletter faccio passare anche il messaggio che decidero realmente tenere contatto con lui, che non lo faccio in modo invasivo, che do solo cose utili, ertc…Questo è chiaro.
Però se io ho realmente bisogno di sapere cosa ne pensano se parliamo di prodotti commodity (il digitale anche se di pochi euro può avere un valore percepito maggiore) è difficile che ti rispondano.
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