Ma vaffanguru va’!

Qualche giorno fa mi passano una telefonata che è andata più o meno così:

“Parlo con Matteo?”

“Si, buongiorno”

“Buongiorno Matteo, la chiamo perchè vorrei parlarle di un mio progetto web. Lei è un guru, vero?”

“No, mi dispiace, ha sbagliato numero”

“Ma come? Guardi che il suo nome me l’ha dato un mio amico che ha un’azienda e la segue sempre nel blog”

“Mi fa piacere, vuole che facciamo due parole sul suo progetto?”

“Beh no… cosa vuole… io vorrei proprio lavorare con un guru…”

Ecco, parola più parola meno il senso era proprio questo.

L’ho già detto e scritto che il mondo è bello perchè è vario, ma questa storia dei guru nel web marketing non la capirò mai davvero fino in fondo…

Per carità, è ovvio che l’argomento ha molti risvolti emozionali, che si prestano alla creazione di “miti e leggende”, soprattutto nelle sue connotazioni più di massa (guadagnare con il web, misteriose tecniche di posizionamento dei siti, la formula magica dell’algoritmo di Google), ma in realtà sotto sotto tutto si basa su freddi e aridi numeri…

Non c’è niente di più misurabile e spiegabile razionalmente di una metodologia di web marketing.

E se a qualcuno fa gioco alimentare questi “miti e leggende” quasi sempre è perchè, per strategia commerciale, conviene non dire mai fino in fondo che, in buona sostanza, non ci sono grossi misteri nel web…

E che anche gli strumenti che si utilizzano per portare al successo un progetto, molto spesso sono alla portata di (quasi) tutti.

La differenza la fanno la strategia e l’esperienza, non le alchimie.

A me, ad esempio fa sempre molto piacere quando uno strumento o una tecnica che noi già usiamo diventa di dominio più o meno pubblico.

Primo perchè è probabile che noi, grazie a Nicola, stiamo già testando una cosa nuova; secondo perchè sono coloro che hanno la curiosità e la voglia di fare il primo passo che poi hanno anche il coraggio e la necessità di fare i successivi.

A condizione che abbiano avuto soddisfazioni dal primo passo fatto!

E’ successo così anche per VenditeWeb,

Quando abbiamo deciso di condensare in un videocorso gran parte delle nostre metodologie ed esperienze, qualcuno ci ha detto che sicuramente non avremmo avuto nessun interesse a renderle pubbliche.

O peggio, che vi avremmo inserito solo quelle che non portano risultati.

Per i motivi detti sopra, invece, è vero esattamente il contrario.

Ecco perchè, a proposito di guru e scienziati, e soprattutto a proposito della varietà di opinioni che ci sono al mondo, ripesco dall’archivio questa mail di accuse che ho ricevuto un pò di tempo fa.

E’ la mail di una persona che, non so se per brutte esperienze pregresse, o solo per sfiducia verso “la categoria”, si è sentita in dovere di scrivermi le seguenti considerazioni:

La “scienza” della indicizzazione sui motori di ricerca, dell’aumento del traffico, della ottimizzazione dei codici etc etc, così come viene presentata oggi da TUTTE (indistintamente) le aziende che offrono consulenze in questo campo, a mio avviso alla luce odierna assomiglia molto alla “scienza” dell’oroscopo (es: può andare bene, se va bene…
in realtà le previsioni sono impossibili e se non funziona non è colpa di nessuno… D’altronde diceva Don Ferrante nei Promessi Sposi “La vera cagione della peste è nella fatal congiunzione tra Giove e Saturno…”).

Morale: se mi vedete per strada, vestito da guru, che fermo le persone per fargli l’oroscopo, datemi un antivirus.

  • Ho enorme rispetto per i test che i "guru" fanno...ma ogni dato lo prendo sempre con le pinze poiché mi fido solo dei test che faccio io personalmente in prima persona.
    Un pò mi fa sorridere che milioni di guru del web inventano alchimie e nuove campagne per cavalcare l'onda di Google. Mi fa sorridere il fatto che immagino i gestori di Google che mentre succede tutto questo loro si sfregano le mani ^_^ "Evvai! Altri guadagni!"
    A volte mi sembra di dedicare il mio tempo ad aria fritta e forse è proprio così. Poi mi soffermo sul fatto che in un modo o nell'altro anche noi dobbiamo campare...
    E allora...W il webmarketing! ^_^ ahahahah
  • pa321
    Su questo ne avrei da dire.In Italia ci sono quelli che si autodefiniscono guru di questo papà di quell'altro e dietro le corti di scemi ad osannarli qualunque cosa dicano.E quelli guadagnano e si fregano le mani!!Ecco questi non sono guru ma furbastri e quegli altri sono solo privi di senso critico ma lo sono nel web marketing come lo sarebbero nella pesca sportiva.Ancora non ho conosciuto nessun guru italiano che abbia detto qualcosa che non avevo letto centinaia di volte dagli americani o dagli inglesi.Personalmente appena leggo che uno si autodefinisce guru mi cancello dalla sua Newsletter e clicco via dal suo sito.
    Ciao
  • Bravo Paolo, dille dille queste cose, che fa bene sentirle!
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